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Giardinaggio, cresce il mercato online di piante e accessori

L'effetto lockdown colpisce anche il settore giardinaggio, causando un boom di acquisti nel mercato online di piante ed attrezzi

Giardinaggio, attrezzi e piante shop online

Tra gli effetti più significativi della pandemia provocata dalla diffusione del Covid-19 vi è certamente l’espansione dell’e-commerce; la tendenza dei consumatori ad acquistare sempre più spesso online ogni genere di prodotto si era manifestata ben prima del 2019. Le contingenze dell’ultimo biennio non hanno fatto altro che dare un ulteriore impulso ad un trend che sembra destinato a consolidarsi ancora nel prossimo futuro. La crescita dello shopping digitale ha investito ogni settore commerciale e riguarda ormai qualsiasi categoria merceologica; non fa eccezione, da questo punto di vista, il segmento del giardinaggio e degli accessori necessari alla cura del verde.

L’effetto ‘lockdown’: i dati del 2020

I dati relativi al mercato online del giardinaggio sono fortemente influenzati dal periodo di lockdown imposto tra marzo e maggio 2020; costretti a restare in casa o a spostarsi solo quando strettamente necessario, milioni di utenti hanno deciso (o, quantomeno, pensato) di dedicarsi al giardinaggio domestico e urbano, cercando online attrezzi, accessori e prodotti di vario genere. Tra marzo e aprile dello scorso anno, l’Osservatorio di Trovaprezzi ha registrato un’impennata di ricerche relative al giardinaggio tra il 13 ed il 19 aprile (in pieno lockdown quindi): sono state circa 45mila, pari a +245% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nelle due settimane successive, i volumi di ricerca sono rimasti molto superiori a quelli dell’anno precedente. A testimonianza di quanto durante il lockdown il giardinaggio abbia attirato l’interesse di chi cercava un hobby o un passatempo durante le giornate trascorse in casa, ci sono alcuni dati elaborati da Comscore, relativi ad alcuni paesi europei. In Francia, Spagna, Regno Unito e Germania, a fine aprile 2020 gli accessi a siti e app di giardinaggio sono aumentati considerevolmente, con percentuali che oscillano tra il 57% e il 91%.

A ulteriore conferma dell’interesse generatosi attorno al giardinaggio durante lo scorso anno, vanno citati anche i dati di un sondaggio condotto da YouGov, secondo il quale le vendite di vasi e fioriere sono cresciute in valore del 120% mentre, per quanto riguarda mobili e arredi da giardino, l’incremento sarebbe dell’86% rispetto al 2019. Il sondaggio ha inoltre evidenziato come le città in cui si è manifestato più interesse per gli articoli di giardinaggio sono state, nel 2020, Roma, Milano, Torino e Firenze mentre Brescia e Varese hanno registrato il maggior tasso di crescita in valore.

Le caratteristiche del settore online

Benché sia ancora molto legato ai canali di vendita tradizionali, il settore del giardinaggio appare già piuttosto strutturato per quanto riguarda l’online. I rivenditori specializzati, infatti, hanno da tempo implementato la propria presenza in rete, per diversificare i canali di vendita e, di conseguenza, aumentare il numero dei potenziali clienti. A dispetto di quanto accadeva in passato, rivolgersi ad un florovivaista è solo una delle possibilità a disposizione di chi vuole cimentarsi nel giardinaggio (urbano e non) affidandosi al fai da te.

L’alternativa, sempre più consolidata, è rappresentata dai siti specializzati per l’acquisto di piante online come, ad esempio, MyGreenHelp.

Il crescente successo riscosso dagli e-commerce settoriali è dovuto ad una serie di fattori diversi, non solo alla praticità insita nella possibilità di poter acquistare qualsiasi cosa comodamente da casa. Lo shopping online è un’opzione molto apprezzata soprattutto dai neofiti e dai giardinieri alle prime armi che, grazie a dettagliate schede tecniche, possono accedere a tutte le informazioni di cui hanno bisogno, anche qualora non vogliano completare l’acquisto online. Inoltre, non va sottovalutato un altro aspetto: molti portali mettono a disposizione moduli di contatto per richiedere consulenza o assistenza oppure offrono coupon e altre iniziative analoghe per incentivare gli acquisti, garantendo quindi una certa convenienza rispetto ai rivenditori che operano in-shop.

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