Una nuova forte scossa di terremoto ha colpito Granada, nel sud della Spagna, provocando danni ad alcuni edifici e tre feriti lievi. Evacuate per precauzione alcune aree dell’Alhambra.
Granada torna a tremare, nuova scossa di terremoto: evacuazioni, danni e feriti
Una nuova forte scossa di terremoto ha colpito la provincia di Granada, nel sud della Spagna, nella mattinata di martedì 18 agosto.
Il sisma è stato registrato poco dopo le 10:30 e le diverse rilevazioni diffuse nelle prime ore hanno indicato una magnitudo compresa tra 4,6 e 4,8, con ipocentro a pochi chilometri di profondità. L’area maggiormente interessata è quella a sud di Granada, tra Alhendín, Gójar e Armilla. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente dalla popolazione anche in altre zone dell’Andalusia, tra cui Malaga, Cordova, Jaén e Almería, e più debolmente fino a Madrid.
Alla scossa principale sono seguite diverse repliche. Si tratta del secondo terremoto significativo nel giro di pochi giorni: sabato 15 agosto un sisma di magnitudo vicina a 5 aveva interessato la stessa zona, provocando danni ad alcuni edifici ma senza conseguenze per le persone. Dopo gli eventi sismici degli ultimi giorni, le autorità andaluse hanno mantenuto attiva la fase di emergenza prevista per il rischio terremoti.
Il nuovo sisma ha provocato crepe nei muri, distacchi di cornicioni e intonaci, cadute di oggetti e alcuni piccoli smottamenti. Ai servizi di emergenza del 112 sono arrivate circa cinquanta segnalazioni, mentre tre persone avrebbero riportato ferite lievi.
Per precauzione sono stati evacuati anche due centri commerciali e la Guardia Civil ha diffuso immagini degli interventi effettuati dopo la scossa. Tra le strutture danneggiate figura inoltre la Feria de Muestras de Armilla (Fermasa), dove è crollata parzialmente la storica ciminiera dell’ex Azucarera de Santa Juliana, fabbrica entrata in attività nel 1892 e legata alla storia economica della zona. Secondo i media locali, la struttura potrebbe essere a rischio di ulteriori cedimenti.
Alhambra evacuata in parte, chiusi uffici e musei: l’appello del presidente Juanma Moreno
Le autorità hanno immediatamente adottato una serie di misure precauzionali. Gli edifici amministrativi, diversi musei e impianti sportivi gestiti dalle amministrazioni locali sono stati chiusi al pubblico, mentre sono rimasti operativi i centri di assistenza. Controlli sono scattati anche all’Alhambra, il celebre complesso monumentale di Granada visitato ogni giorno da centinaia di turisti: alcune delle aree più antiche sono state evacuate per consentire agli specialisti di verificare l’eventuale presenza di danni, mentre in altri settori le visite sono proseguite regolarmente. Anche la metropolitana ha adottato precauzioni, riducendo temporaneamente la velocità dei convogli a 30 chilometri orari. Il terremoto è stato comunicato alla popolazione attraverso i canali social del 112 e su numerosi smartphone si è attivato anche il sistema di allerta sismica di Google.
Un appello alla prudenza è arrivato anche dal presidente della Junta de Andalucía, Juanma Moreno, che sui social ha chiesto «massima prudenza». «Gli esperti segnalano che è possibile che i movimenti sismici e le repliche continuino nella zona ed è importante conoscere come dobbiamo agire in queste situazioni», ha spiegato, invitando la popolazione «a seguire i consigli» delle autorità e a «mantenere la serenità». Gli esperti hanno infatti avvertito che l’attuale sequenza sismica potrebbe proseguire nei prossimi giorni con nuove scosse e repliche.
