Incendio nella notte a Torino: muore donna per mozzicone di sigaretta
Incendio nella notte a Torino: muore donna per mozzicone di sigaretta
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Incendio nella notte a Torino: muore donna per mozzicone di sigaretta

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Incendio nella notte a Torino: muore donna per mozzicone di sigaretta

Una donna di 57 anni è morta nella notte a causa di un incendio nel suo appartamento. A causare il dramma sarebbe stato un mozzicone di sigaretta.

Notte drammaticamente infuocata in zona Torino. Una donna di 57 anni, Marisa Fracchia, è morta in seguito all’incendio scoppiato nell’appartamento dove vive. A dare l’allarme, poco dopo la mezzanotte, sono stati dei vicini che hanno notato il fumo uscire dalle finestre dell’alloggio. I vigili del fuoco sono subito accorsi, ma per Marisa Fracchia era già troppo tardi. Ad innescare l’incendio è sarebbe stato un mozzicone di sigaretta.

Incendio mortale

Il dramma è successo in un appartamento situato al pian terreno, in via Monte Rosa 99 a Barriera di Milano. A causare il tutto sarebbe stata una ‘banale’ distrazione che può capitare a tutti. Da un piccolo mozzicone di sigaretta fumata prima di andare a dormire, non spento o mal spento, sono nate e cresciute a poco a poco le fiamme. Nel frattempo Marisa Fracchia era andata a dormire stanca della giornata appena conclusa, e si era addormentata in poco tempo.

Troppo poco tempo, purtroppo, per accorgersi del disastro che stava avvenendo nel suo appartamento a Barriera di Milano. Disastro che si stava per trasformare in dramma.

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Inutili i soccorsi

Il fumo era tanto che usciva imponente dalle finestre. Dei vicini lo notano, e spaventati e preoccupati chiamano i vigili del fuoco. Questi giungono a tutta velocità nel posto. Si recno dinanzi all’appartamento. Nessuno risponde, quindi sfondano la porta e fanno irruzione. Si mettono subito alla ricerca di persone intrappolate, e trovano il corpo disteso di Marisa Fracchia sul letto. L’incendio si è sviluppato a partire proprio dal materasso.

Sperano sia ancora in vita, sperano di poterla salvare. Ma ci mettono meno di un istante a constatare che ormai è tutto inutile. Il corpo è carbonizzato, e lo spirito vitale ha lasciato la signora Marisa Fracchia. Una morte dolorosa, la vittima si è accorta di quello che le stava succedendo solo quando i polmoni si sono riempiti di fumo e le fiamme l’hanno avvolta in un abbraccio mortale.

In quel momento non c’era più speranza, morta prima di lei.

Il medico legale, intervenuto nell’alloggio assieme ai carabinieri della stazione Barriera di Milano e ai sanitari del 118, ha confermato la causa del decesso e quanto ipotizzato fin da subito al momento dell’irruzione nell’appartamento. Non sono state riscontrate lesioni sul cadavere che possano far strade ad altre possibili ipotesi.

Incidente domestico

L’incendio si è trattato quindi di un incidente domestico. La casa dove si vive, che dovrebbe essere il posto più sicuro in assoluto, è teatro di una tragedia. Non è un caso isolato, perché gli incidenti domestici sono molto frequenti a più livelli. Questo si può spiegare col fatto che, tra le ‘sicure’ mura di casa, l’attenzione può drasticamente e pericolosamente calare. Chissà quante volte la Signora Marisa ha fumato una sigaretta prima di andare a dormire, spegnendola sempre bene. Purtroppo non l’ha fatto ieri notte, o non l’ha fatto bene.

Può bastare davvero poco per morire.

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