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“La mappa del destino” di Glenn Cooper

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mappaDopo “La biblioteca dei morti” e “Il libro delle anime“, Glenn Cooper torna con un nuovo romanzo, “La mappa del destino “, in libreria dal 20 gennaio 2011 (Casa editrice Nord).

L’autore sarà in Italia: a Milano il 9 e 10 febbraio; a Roma l’11 febbraio.

Périgord, Francia, 1899. Durante una passeggiata, due giovani turisti s’imbattono in un’enorme caverna e fanno una scoperta straordinaria. Entusiasti ed emozionati, si recano subito alla locanda del piccolo villaggio di Ruac per informare il proprietario e i clienti. Neanche il tempo di finire il racconto, e i due ragazzi vengono aggrediti e uccisi.
Périgord, oggi.

Nel corso della sua lunga carriera di archeologo, Luc Simad non ha mai visto nulla del genere: un complesso di grotte interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E ancor più straordinaria è l’ultima caverna, la decima, dove sono raffigurate persino alcune piante, un soggetto inedito per l’arte preistorica. Ma ciò che sconcerta Simad è il fatto che quella caverna è stata trovata seguendo le indicazioni di un manoscritto del 1307, rinvenuto fortuitamente dopo che un incendio ha distrutto la biblioteca dell’abbazia benedettina di Ruac.

Il testo è in gran parte cifrato, ma una cosa è certa: l’autore è un monaco che sostiene di avere duecentoventi anni…
Determinato a scoprire il legame tra i disegni preistorici e l’enigmatico manoscritto rimasto nascosto per secoli, Simad dovrà però affrontare la crescente ostilità degli abitanti del paesino, pronti a tutto pur di fermarlo. Perché nessuno deve svelare il segreto della decima stanza: un segreto che ha attraversato la Storia, dall’epoca dei templari fino all’occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale. Ma che affonda le sue radici a 30.000 anni fa…

Glenn Cooper, laureato in Archeologia ad Harvard, ha scelto di conseguire un dottorato in Medicina. È stato presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachussetts ma, a dimostrazione della sua versatilità, è anche sceneggiatore e produttore cinematografico. Grazie al clamoroso successo della Biblioteca dei Morti e del Libro delle Anime, si è subito imposto come autore di bestseller.

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LadyAileen
28 Gennaio 2011 00:02

E’ il primo libro che leggo di Glenn Cooper e non é collegato con i due libri precedenti, per cui si legge tranquillamente senza problemi. La prima cosa che mi sono chiesta é il motivo per il quale non hanno mantenuto il titolo originale: trovo sia molto più pertinente rispetto a quello italiano. Ma non importa, perché invece la copertina mi piace molto. Le vicende sono narrate in terza persona e il protagonista (che domina per gran parte del romanzo) é Luc Simard un noto archeologo amante del proprio lavoro (forse avrei speso qualche parola in più per la sua… Leggi il resto »

Adele
14 Febbraio 2011 18:24

Ho letto sia i due precedenti libri che “La Mappa del Destino” e devo dire che, con riferimento alla trama, sono decisamente più “intriganti”.
Questo terzo libro mi ha un po’ deluso. Forse l’ho trovato un pochino scontato e con un finale prevedibile (certo a mano a mano che si dipanava la storia).
Forse sono io che non ero dell’umore adatto, mahh!!
Comunque Cooper ha sempre un’ottima scrittura fluida e comprensibile.

clamox
4 Marzo 2011 23:45

Più che negli altri due libri, esplode in questo romanzo una certa deriva fantastica…oserei dire inverosimile, a tratti forzata. per chi se li ricorda, sembra di assistere a quegli episodi di x-files in cui venivano tirati in ballo allo stesso tempo gli ufo, gli alieni, Dio, la CIA, etc… insomma troppa carne al fuoco e troppi salti mortali per far concatenare vicende surreali, eventi distanti e personaggi fantastici. In compenso,ad un’analisi formale, lo stile narrativo è ineccepibile, molto cadenzato, fluente e decisamente “friendly” per quanto riguarda riassunti e ricostruzioni storiche che il lettore potrebbe non conoscere. buono il contenente, esagerato… Leggi il resto »

eni
7 Marzo 2011 15:19

anch’io holetto i due primi libri. anch’io non lo ho trovatto dello stesso livello . ma comunque, e cosi. lo che mi ha fatto davvero schiffezza fu che , GLENN COOPER ha parlato di personaggi storici, che sono veri e che fin li tutto ok. ma, dire che FILLIPO IL BELLO fu re di francia, e che e messo fine nei TEMPLARI, questo e troppo.seccondo me FILLIPO ”IL BELLO” fu sposato con GIOVANNA ”LA PAZZA”. E questo e scesso duocento anni doppo la sccomparza dei ”TEMPLARI”!!! una domanda? creddeti che, anche ”FILLIPO” ”IL BELLO” ha bevvuto dell’infuso della revelazione, oh… Leggi il resto »

Lavi
9 Marzo 2011 16:09

Mi piace Cooper, la sua narrazione, il suo altalenare tra periodi storici differenti. Devo ammettere però che dei tre è quello che mi è piaciuto meno. La storia è un po’ scontata…forse come ha gia detto ADELE non ero dell’umore adatto. Ho apprezzato il romanzo, l’ho letto con curiosità (per confermare le teorie che mi ero fatta sulla trama), ma nonostante la mia fame di lettura, l’ho trovato molto più debole degli altri due. PER ENI: Filippo il Bello fu sia Re di Francia sia colui il quale mise fine e fece massacrare i Cavalieri Templari!! Basta andare su Wikipedia… Leggi il resto »

thegjn
11 Marzo 2011 01:07

per eni: un pò di italiano non tifarebbe poi così male. Comunque fu proprio Filippo il Bello, re di Francia, ad aver distrutto i Templari, ripassati anche un po’ di storia, và.
Il libro, pur non essendo all’altezza degli altri due, direi che è godibilissimo.

YASMINA
14 Marzo 2011 01:14

Studi recenti accreditano sempre più la teoria secondo la quale la vera causa della fine dei templari fu dettata dalla volontà di impossessarsi del loro patrimonio, tesi peraltro già sostenuta da Dante Alighieri nel canto XX del Purgatorio,[46][47] e si concretizzò attraverso una cospirazione indotta dal re di Francia Filippo IV il Bello. Infatti, mentre il re si trovava quasi in bancarotta e il popolo francese era esasperato per la grave crisi economica, accentuata dalla svalutazione della moneta ad opera del re medesimo, l’Ordine risultava proprietario di terre, castelli, fortezze ed abbazie: un tesoro immenso. Fu probabilmente il sovrano che,… Leggi il resto »

Valentina
9 Aprile 2011 09:57

Decisamente deludente e sconclusionato.
Finale scontato. Sì che il titolo sembrava promettere bene..La lettura sarà anche scorrevole ma i contenuti hanno troppo di fantascientifico per essere coerenti fra loro, visti in epoche così diverse poi!

Guido
16 Maggio 2011 20:38

Allora, ho letto tutti i suoi tre libri, sono tutti uguali!!!! Cioè, è possibile che per salvarsi debba sempre lasciare una lettera a nn si sa chi con tutto scritto? Nn c’è idea ne originalità. Mi è sembrato di rileggere il primo e il secondo libro con i nomi cambiati e leggermente modificato, anche le scene di sesso sono gratuite e poco motivate, dopo la bibblioteca dei morti ero convinto di aver trovato il mio scrittore dei prossimi anni… Ho comprato entrambi gli altri due libri insieme e la delusione è cocente!!!!!


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