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Laura Pausini risponde alle polemiche: “Non volevo essere strumentalizzata”

La scelta di Laura Pausini di non cantare Bella Ciao ha scatenato polemiche. La cantante ha replicato sui social.

Laura Pausini polemiche

La scelta di Laura Pausini delle scorse ore di non cantare Bella Ciao ha scatenato numerose polemiche. Ora la cantante ha replicato con parole nette spiegando cosa l’ha spinta a tale rifiuto: “Ho scelto di non cantare Bella Ciao per evitare di essere trascinata e strumentalizzata in un momento di campagna elettorale così acceso e sgradevole”, sono le parole che ha scritto su Twitter.

Laura Pausini, la replica dopo le polemiche

La cantante ha affermato in particolare che “Bella Ciao” nel corso degli anni è stata strumentalizzata. Una scelta dunque che l’ha portata a prendere una posizione netta in un momento segnato dalla campagna elettorale che ha tenuto banco in questa estate: “Volevo esporre il mio punto di vista dopo le polemiche di questo giorni.

In una situazione televisiva estemporanea, leggera e di puro intrattenimento, ho scelto di non cantare un brano inno di libertà ma più volte strumentalizzato nel corso degli anni in contesti politici diversi tra loro. Come donna, prima che come artista, sono sempre stata per la libertà e i valori ad essa legati. Aborro il fascismo e ogni forma di dittatura. La mia musica e la mia carriera hanno dimostrato i valori in cui credo da sempre”.

Al Bano: “Le critiche a Laura Pausini mi sembrano esagerate”

Nel frattempo anche Albano Carrisi ha detto la sua sulla vicenda. Il cantante di Cellino San Marco ha dichiarato che le critiche rivolte alla cantante sarebbero state in qualche modo esagerate. Ciononostante – riporta Rai News – ha anche spiegato che lui avrebbe cantato Bella Ciao: ”Io l’avrei cantata tranquillamente.

‘Bella ciao’ appartiene al mondo intero, al di là delle idee politiche. L’ho cantata un sacco di volte, non lo farei solo se sentissi che c’è aria di strumentalizzazione”.

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