×

L’autostrada degli incidenti

default featured image 3 1200x900 768x576

Prendete quattro miliardi e mezzo di euro, magari presi con l’asta delle frequenze tv e spendeteli per realizzare la A20, l’autostrada che collega Palermo a Messina.saf

Ben 35 governi hanno impiegato 35 anni a realizzare quella che viene definita l’autostrada più pericolosa d’Italia. Lo studio è stato effettuato dal professor Gianfranco Capiluppi del Politecnico di Torino per conto della Procura di Patti. Le cifre sono da capogiro.
Sulla Palermo-Messina

  • la possibilità di distacco del rivestimento delle gallerie è di circa il 70 per cento entro la prossima primavera
  • si contano 473 punti non regolamentari
  • nel solo tratto tra Acquedolci e Falcone si contano 610 incidenti in cinque anni, con un bilancio di 13 morti e 400 feriti.

A finire nel mirino del rapporto è la gestione delle risorse affidata al Consorzio per le Autostrade Siciliane (Cas) che dai pedaggi riscuote 80 milioni di euro l’anno. Di questi soldi, il 45% è destinato agli stipendi dei 348 dipendenti e 150 stagionali, per una media di due lavoratori per ogni chilometro di competenza. Un problema che si acuisce con l’arrivo del maltempo e l’allerta meteo che ha portato alla chiusura di due gallerie e ad una nuova potenziale situazione di disagio per la popolazione del messinese.

Contents.media
Ultima ora