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Gianni Sperti irriconoscibile: la foto che spiazza i fan

Tante vacanze per l'ex ballerino di Uomini e Donne, che in quest'ultima estate ha viaggiato in tutto il mondo.

gianni sperti uomini e donne

Gianni Sperti spiazza i fan, e lo fa in maniera inaspettata. Dopo una lunga estate passata in vacanza tra spiagge, mare e località esotiche, lo storico opinionista di Uomini e Donne è stato paparazzato in Puglia dov’è apparso irriconoscibile. Troppo riposo per l’ex di Paola Barale?

Gianni Sperti irriconoscibile

E’ stata una lunga estate per tutti, calda e assolata, dove si sono visti tantissimi Vip tra località da sogno e spiagge bianchissime. E’ stata una lunga estate anche per Gianni Sperti, che abbiamo visto girare il mondo sempre documentando tutto attraverso foto pubblicate su Instagram L’ex ballerino, ora storico opinionista di Uomini e Donne, è però stato recentemente paparazzato nella sua Puglia, dov’è apparso irriconoscibile, lasciando di stucco i fan. Nella mente di tutti sempre tonico e asciutto, nei recenti scatti è apparso visibilmente meno allenato: nelle foto dei paparazzi pubblicate sul settimanale Nuovo e diffuse dal quotidiano online Letto Quotidiano, si intravede infatti un po’ di pancetta e qualche chiletto in più.

Cipollari, Barale e Uomini e Donne

Gianni, accompagnato dalla fedelissima Tina Cipollari, è tornato a lavorare a Uomini e Donne: i due avrebbero infatti iniziato a registrare le prime puntate della stagione 2019/2020.

Nel frattempo – in attesa di rivederlo in palestra, in una recente intervista a Non Disturbare di Paola Perego, è tornata a parlare di Gianni la sua ex moglie Paola Barale. La soubrette di Fossano, in una lunga e intima intervista, avrebbe rivelato di come nel precedente matrimonio tra i due, Gianni avesse espressamente chiesto di allargare la famiglia, mettendo al mondo un figlio. Una rivelazione inaspettata, che ha stupito in molti: entrambi ora, dopo anni dalla loro separazione e con altre relazioni, non hanno ancora figli.

gianni sperti irriconoscibile

Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.


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Lavinia Nocelli

Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.

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