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Mamma Sara muore dopo il parto, il dolore di una comunità intera

Mamma Sara muore dopo il parto, il dolore di una comunità intera, quella di Civate in provincia di Lecco, dove chi amava la donna non si dà pace

La povera Sara Ghislanzoni

Mamma Sara muore dopo il parto e il dolore di una comunità intera sommerge il web e i luoghi dove la donna aveva vissuto a maturato i suoi affetti. Un dolore inconcepibile che ha colpito come un uragano la comunità di Civate, in provincia di Lecco, dopo la notizia della scomparsa di Sara Ghislanzoni, la 40enne morta il 21 agosto, a pochi giorni dal parto della sua seconda figlia a cui non ha potuto neanche riservare il primo ed ultimo abbraccio. 

Mamma Sara muore dopo il parto: le parole del sindaco di Civate

Sono le parole del sindaco Angelo Isella quelle che forse rendono meglio lo stato d’animo della comunità in cui Sara viveva: “Non ci sono parole, siamo tutti attoniti per una tragedia tanto grande che sta commuovendo non solo chi le le stava accanto ma tante persone, me per primo che non ho avuto l’opportunità di conoscerla direttamente. Siamo tutti vicini al suo compagno, alla sua mamma, ai suoi fratelli, a Sole e alla figlia più grande”. 

Sara Ghislanzoni muore dopo il parto, sui social un dolore immenso 

E sui social, come riportato da un toccante articolo de Il Giorno, i messaggi di amici, conoscenti ed affetti sono tanti e tutti mandati con il cuore: “Proteggi le tue bimbe da lassù”, poi “Ciao tesoro, fai buon viaggio”. O ancora:“Te ne sei andata troppo presto e sul più bello della tua vita”, “Ci mancherà il tuo sorriso travolgente”, “Veglia sulle tue piccole”. Il funerale di Sara si è celebrato oggi, 23 agosto, alle 10.30 nella chiesa parrocchiale del paese.

In merito alle cause della morte della 40enne non ci sono ancora elementi certi, se non quello per cui i familiari hanno chiesto riserbo soprattutto in ordine ad informazioni di carattere medico. 

Il ricovero urgente a Lecco, poi mamma Sara dà alla luce Sole e muore dopo il parto

Lo storico, tragico come altri maturati in circostanze diverse ma dagli effetti simili, è solo quello per cui Sara avrebbe dovuto partorire a fine agosto con un parto programmato ma mentre era in vacanza in Valtellina aveva avuto problemi.

Un’eliabulanza l’aveva prelevata a Sondrio e condotta al Manzoni di Lecco presso il reparto di Terapia intensiva neonatale, uno spot di eccellenza della sanità lombarda. Lì si era fatto di tutto per salvare sia Sara che la splendida Sole, ma l’epilogo è stato purtroppo diverso e tragico.

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