Marito porta moglie disabile sulla spiaggia più bella: trascinata sotto il sole per 3km
Marito porta moglie disabile sulla spiaggia più bella: trascinata sotto il sole per 3km
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Marito porta moglie disabile sulla spiaggia più bella: trascinata sotto il sole per 3km

marito

E' una storia d'amore tra un marito e la moglie disabile. Lui decide che lei merita di godere del panorama migliore e la porta sulla spiaggia più bella.

Una storia d’amore

Questa storia è forse la più bella storia d’amore che possa essere stata raccontata questa estate. Nessuna celebrità e nessun incontro fortuito tra due giovani, aperti alla vita. E’ la storia che racconta di un amore più profondo, duraturo e complicato. I protagonisti di questa storia sono un marito di 70 anni circa e sua moglie, sua coetanea, che per qualche disabilità è costretta a stare sulla sedia a rotelle. E’ una condizione in cui la signora, evidentemente, si trova da molto tempo, ma il marito non intende lasciare che sua moglie si consumi nella tristezza e nel rimpianto. Per questo ha deciso questa estate, nonostante il caldo e nonostante l’impegno che ci vuole, di portarla al mare. Ma non su una spiaggia qualsiasi: il marito ha portato sua moglie al mare in Sardegna.

Le difficoltà fisiche

Nonostante avrebbe potuto scegliere una spiaggia più accessibile, con il parcheggio a portata di mano, il marito 70enne ha deciso che sua moglie doveva godere del panorama migliore.

Così, facendosi davvero molta forza – ancor più del necessario visto il caldo record – ha spinto la carrozzella della moglie, contrastando la sabbia, fino al punto più lontano dal parcheggio, arrivando quasi a toccare l’acqua. E quando hanno avuto voglia di andarsene, nonostante il caldo che era sempre più forte, l’uomo si è messo con l’impegno e la pazienza e ha trascinato la carrozzella della moglie fino al parcheggio. Lungo il tragitto (quasi 3km) verso la macchina il marito e la moglie sono stati notati da Enrico Galletti, giovane blogger di Cremona. Il ragazzo si è interessato a loro, ha provato a dare una mano al signore, ma quest’ultimo ha risposto “Non ti preoccupare, sono abituato“. L’osservazione di Galletti a questa risposta è “Quell’uomo, di cui non riporto il nome, ci fa capire di essere abituato alla condizione di auto-insufficienza della moglie. Di quella stessa ‘ragazza’ che trent’anni fa ha conosciuto, tutta abbronzata, e di cui si è subito innamorato.

La foto dell’amore

Se ora possiamo raccontare anche noi questa storia è perché il blogger Enrico si è avvicinato a questa coppia, ha parlato con loro ed è venuto a conoscenza della loro fantastica storia d’amore.

Fantastica sì, nonostante la malattia debilitante di lei, perché l’uomo continuava a vedere in quella sorridente donna in carrozzella la stupenda ragazza conosciuta molti anni prima. “Non la abbandono mai” ha detto il marito riferendosi amorevolmente a sua moglie. E’ questo il punto forte di questa storia: non esiste abbandono. Enrico Galletti ha anche scattato una foto della coppia e in quell’immagine è stato impresso tutto: una fatica fatta senza sforzo, pur di stare vicino alla donna amata; l’amarezza di doverlo fare lo sforzo perché poche spiagge offrono servizi per i disabili; ma soprattutto il loro distinguersi da tutta l’altra gente che se ne sta sdraiata al sole. Si distinguono perché loro hanno un problema? No, si distinguono perché loro si amano davvero.

(Non sempre dai social arrivano messaggi d’amore. “Writer ebreo attacca Twitter: “Non cancella frasi razziste”“)

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