Mascalucia: bimbo sbranato dal cane
Mascalucia: bimbo sbranato dal cane, le nuove dichiarazioni della madre
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Mascalucia: bimbo sbranato dal cane, le nuove dichiarazioni della madre

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Etna: Bambino di 18 mesi sbranato da un cane. La madre interrogata ribadisce che non era da solo quando al momento dell’accaduto

L’accaduto risale al 16 Agosto scorso nella villa di Mascalucia, alle falde dell’Etna, quando all’improvviso uno dei due dogo argentini che erano in giardino ha aggredito il piccolo Giorgio di soli 18 mesi di vita.

Ieri 8 Settembre la madre ha risposto alle domande dell’interrogatorio. La donna, indagata per abbandono di minorenni, accompagnata dal marito, è stata sentita alla presenza del suo legale, il penalista Fabio Cantarella. L’avvocato ha dichiarato che la donna ha confermato la sua ricostruzione della tragedia, smentendo la versione secondo la quale avrebbe lasciato il bambino da solo con i cani mentre lei stava in casa.

Ecco le sue parole: «Avevo il bambino in mano quando uno dei cani, l’unico libero in giardino, all’improvviso, senza motivo apparente, ha aggredito il piccolo cercando di portarmelo via.

L’ho pregato, l’ho supplicato di lasciarlo andare…». L’aggressione è arrivata da parte del cane, un maschio di dogo argentino dell’età di 3 anni, l’unico libero in quel momento, ha ribadito la donna.

«L’ho difeso, ho combattuto – ha riconfermato – ma mi ha trascinata sul giardino. Poi sono riuscita a chiudere il cane e sono fuggita fuori casa urlando, chiedendo aiuto con mio figlio tra le braccia, ma è stato tutto inutile» Ieri è stata rilasciata la sua dichiarazione, ora la Procura di Catania, che ha già acquisito testimonianze e l’autopsia e sta eseguendo ancora ulteriori accertamenti sulla vicenda.

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