> > Matteo Salvini esclude Roberto Vannacci dalla coalizione di centro-destra

Matteo Salvini esclude Roberto Vannacci dalla coalizione di centro-destra

Matteo Salvini esclude Roberto Vannacci dalla coalizione di centro-destra

Durante l'evento Nexus 2026 a Milano Marittima, Matteo Salvini ha parlato dell'alleanza di centro-destra e delle sue posizioni politiche.

Durante l’evento Nexus 2026 a Milano Marittima, Matteo Salvini, segretario della Lega e vicepremier, ha chiarito le sue posizioni riguardo alle alleanze politiche e alle prossime elezioni. In un’intervista con Giuseppe Cruciani, Salvini ha affermato che la coalizione di centro-destra è già definita e che non ci saranno ulteriori espansioni.

Il leader della Lega ha espresso chiaramente che Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale, non farà parte della coalizione.

Salvini ha ricordato che Vannacci ha votato contro la fiducia al governo e contro il piano casa, rendendo evidente la sua posizione contraria alle politiche del centro-destra.

Le ragioni dell’esclusione di Vannacci

Salvini ha spiegato che la delusione per il comportamento di Vannacci è stata più umana che politica, ma ha sottolineato che non intende essere ingannato una seconda volta.

“No, no, mi freghi una volta, ma non mi freghi la seconda volta”, ha dichiarato il segretario della Lega.

Il leader della Lega ha anche parlato delle sue esperienze elettorali, ricordando di essere stato eletto per decenni con le preferenze in Consiglio comunale e a Bruxelles. Tuttavia, ha espresso preoccupazione per un sistema che permette solo ai milionari di emergere.

“Se non hai milioni da spendere, te la giochi con più difficoltà rispetto a chi ha il portafoglio pieno”, ha affermato Salvini.

Le posizioni di Salvini sull’Ucraina e le sanzioni

Durante l’intervista, Salvini ha espresso le sue opinioni sulle sanzioni contro la Russia e sull’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea. Ha criticato i ripetuti pacchetti di sanzioni, affermando che il ventunesimo pacchetto non risolverà il conflitto e che si arriverà probabilmente al quarantaduesimo senza risultati concreti.

“La Lega ha le sue idee, che a volte convincono tutto il Governo ma a volte deve prendere atto che nella maggioranza prevalgono numericamente e quantitativamente le idee di altri”, ha spiegato Salvini. Ha ribadito la sua convinzione che sia la diplomazia a dover porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina.

Riguardo all’ingresso dell’Ucraina nell’UE, Salvini ha dichiarato che prima di considerare questa possibilità, l’Unione Europea dovrebbe occuparsi di popoli culturalmente ed economicamente più vicini. “Perché non mi sembra che Kiev in questo momento possa dare lezioni di democrazia a nessuno nel mondo”, ha affermato.

Le ambizioni di Salvini per il futuro

Salvini ha anche parlato delle sue ambizioni politiche future. Quando gli è stato chiesto se gli piacerebbe tornare a fare il ministro dell’Interno, ha risposto affermativamente, ma ha sottolineato che prima è necessario completare i cantieri aperti. “Io – ha aggiunto – da domani mattina sono a disposizione del mio Governo e della una presidente del Consiglio che stimo e di cui mi fido.”

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