Matteo Salvini è stato ospite la scorsa serata del programma televisivo “Otto e Mezzo” condotto da Lilli Gruber, un’occasione perfetta per il Ministro dei Trasporti di affrontare i temi più caldi dell’agenda politica dell’ultimo periodo con il suo consueto tono e spiegando come intende risolvere le problematiche del settore di cui è capo politico.
Salvini ed il caso Vannacci, divorzio annunciato
Salvini è arrivato da Lilli Gruber indossando un paio di occhiali da intellettuale convinto di mostrare consapevolezza delle proprie idee.
Inizia subito parlando del caso Vannacci e di come fosse annunciato, quasi scontato vista la diversità di vedute tra i due, diciamo che tra i due quello che si è dimostrato reale ed ha “usato” la Lega per arrivare in politica è proprio l’ex Generale che è riuscito a fondare un nuovo partito politico.
Quel partito politico che mostrerà effettivamente quale è il vero volto di Vannacci e dei 500.000 e oltre elettori che andrebbero a segnare una x sul suo simbolo in caso di prossime elezioni.
La propaganda per catturare i telespettatori
Dopo il caso Vannacci il Ministro dei Trasporti toglie gli occhiali e inizia a sciorinare i consueti canovacci che lo hanno reso una figura in grado di trascendere la politica.
Quindi via a parlare di sicurezza, proprio nel giorno in cui è stato varato il “Pacchetto Sicurezza” e spiega la posizione sua e del governo. Poi cambia disco e punta sull’immigrazione e sul terrorismo che secondo lui dilaga ed è il vero problema del paese.
In riferimento al ritardo dei treni, situazione che mette in ginocchio i pendolari ogni giorno neanche una battuta, anzi per lui il ritardo è del tutto normale.
Come riporta IlFattoquotidiano.it Matteo Salvini ha quindi portato in scena una visione che discosta totalmente dalla realtà e non affronta i reali problemi del paese, problemi che spingono i giovani a lasciarlo, questo paese e le famiglie a fare grandi rinunce per poter continuare a vivere dignitosamente.