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Monitoraggio ISS 7 gennaio, Rt in forte aumento a 1.43: incidenza raddoppia e passa da 783 a 1.669

L'indice di contagio è salito a 1.43 e l'incidenza ha raggiunto quota 1.669: i dati del monitoraggio dell'ISS di venerdì 7 gennaio 2022.

monitoraggio iss 7 gennaio

Stando ai dati contenuti nella bozza del monitoraggio dell’ISS di venerdì 7 gennaio 2022, l’indice Rt calcolato sui casi sintomatici a livello nazionale è fortemente aumentato e ha raggiunto quota 1.43 (la settimana precedente era pari a 1.18).

Più che raddoppiata l’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti, che da 783 è schizzata a 1.669. Da lunedì 10 gennaio altre quattro regioni dovrebbero passare in zona gialla: si tratta di Abruzzo, Emilia-Romagna, Toscana e Valle d’Aosta.

Monitoraggio ISS 7 gennaio

I numeri contenuti nel report indicano un incremento anche del tasso di occupazione delle terapie intensive, passato da 12,9% a 15,4%, e dell’area medica, che da 17,1% è salito a 21,6%.

Entrambi i parametri hanno dunque oltrepassato le percentuali del 10% e del 15% che gli esperti avevano fissato per il passaggio da zona bianca a zona gialla.

Monitoraggio ISS 7 gennaio: 4 regioni in zona gialla

Stando così le cose, il Ministero della Salute dovrebbe firmare quattro ordinanze per altrettanti passaggi di zona. Nell’ultima settimana hanno infatti superato le soglie di occupazione delle rianimazioni e della degenza ordinaria l’Abruzzo (13,3% e 18,7%), l’Emilia Romagna (15,7% e 19,4%), la Toscana (17,2% e 17,9%) e la Valle d’Aosta (15,2% e 42,4%).

Dovrebbero così entrare in zona gialla aggiungendosi a Calabria, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Province Autonome di Bolzano e Trento, Piemonte, Sicilia e Veneto.

La Liguria ha sfiorato la zona arancione, con i ricoveri ordinari che hanno superato il 30% (34,2%) e con le terapie intensive che sono subito sotto la soglia del 20% (19,5%). A rischio per la prossima settimana vi sono anche Piemonte (rianimazioni al 21,7% e area medica al 26%) e le Marche (rianimazioni al 23,9% e area medica al 24,1%).

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