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Morte Lando Buzzanca, la compagna: "Denuncerò, ammazzato dalla legge 604"

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Morte Lando Buzzanca, la compagna Francesca Della Valle pronta per una battaglia legale: "Denuncerò, è stato ammazzato dalla legge 604".

La morte di Lando Buzzanca, così come sono stati gli ultimi mesi della sua vita, rischia di trasformarsi in una battaglia legale senza esclusione di colpi.

La compagna Francesca Della Valle ha annunciato che denuncerà quanti sono responsabili di questo “omicidio bianco“. 

Morte Lando Buzzanca: la compagna denuncerà i colpevoli

Domenica 18 dicembre 2021, dopo un anno di ricovero tra ospedali e Rsa, è morto Lando Buzzanca. La compagna Francesca Della Valle, che fin dalla sua prima degenza in nosocomio ha denunciato una sorta di abbandono dell’attore da parte dei familiari, si è detta pronta a trascinare in tribunale quanti hanno permesso/causato il suo decesso.

La donna si riferisce al figlio di Lando, Massimiliano, e all’amministratore di sostengo. Dalla sua parte, Della Valle ha il medico che l’ha avuto in cura, Fulvio Tomaselli. 

Le parole di Francesca Della Valle

Francesca ha dichiarato: 

“Lando Buzzanca è stato ammazzato dall’applicazione della legge 604, quella sull’amministratore di sostegno, voluta da chi gli era accanto. L’ho visto l’1 dicembre ed era migliorato, poi in 17 giorni di hospice è peggiorato.

(…) Tutto quello che ho fatto finora è nulla rispetto a quello farò: da oltre un anno e mezzo denuncio il fatto che avevano abbandonato Lando in una Rsa contro la sua volontà. A ciò si contrappongono menzogne e calunnie di chi vuole nascondere la verità”. 

Lando è deceduto presso l’Hospice del Gemelli Medical Center di Roma, dove era ricoverato da due settimane.

Le dichiarazioni del medico di Lando Buzzanca

Dello stesso parere di Della Valle, il medico Tomaselli, che ha dichiarato: 

“Ora diamo spazio alla ipocrisia degli assenti e al lamento dei ‘colpevoli’. Lando è morto nel modo peggiore. E’ stato un omicidio bianco, silenzio e sordità istituzionale che sono complici e poi gli abusi dell’amministratore sostegno. I nostri giuristi si stanno muovendo: 15 giorni al Gemelli avevano determinato un miglioramento svanito in 17 giorni di hospice”.