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Morto il fumettista Enzo Facciolo a Milano, è stato lo storico disegnatore di Diabolik

Il fumettista Enzo Facciolo è morto a Milano all'età di 89 anni. a partire dal 1963, l'artista è stato lo storico disegnatore di Diabolik.

diabolik

Il fumettista Enzo Facciolo è morto all’età di 89 anni, a Milano. L’uomo è noto per essere stato lo storico disegnatore di Diabolik, progetto a cui ha lavorato sin dal 1963.

Morto il fumettista Enzo Facciolo, storico disegnatore di Diabolik

Nella giornata di venerdì 13 agosto, è stata annunciata la notizia relativa alla scomparsa del fumettista Enzo Facciolo.

L’uomo, deceduto a Milano, avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 2 ottobre.

Il fumettista è particolarmente famoso in quanto è stato lo storico disegnatore di Diabolik, progetto al quale ha iniziato a lavorare a partire dal 1963. L’incarico gli venne affidato dalle sorelle Giussani, ideatrici della saga, che attribuirono all’artista milanese il compito di creare l’aspetto del misterioso personaggio, divenuto poi iconico. Insieme al protagonista, Facciolo realizzò anche i character design definitivi di altri due personaggi cruciali del fumetto ossia Ginko ed Eva Kant.

L’immagine grafica creata da Enzo Facciolo per Diabolik, Ginko ed Eva Kant si è cristallizzata nel tempo, tramandandosi nei decenni e giungendo inalterata fino al terzo decennio del XXI secolo.

Morto il fumettista Enzo Facciolo, il ricordo di Mario Gomboli

In seguito alla notizia della scomparsa dell’artista, si è espresso l’amico e il direttore di Astorina, Mario Gomboli, che ha commentato il decesso del fumettista con le seguenti parole: “Mi sembra inaccettabile che Enzo Facciolo non sia più qui, pronto a parlare di qualsiasi argomento (preferibilmente non di fumetti) come facevamo da più di cinquant’anni.

Con il Maestro se ne va una parte della mia vita”.

Morto il fumettista Enzo Facciolo, esordi e carriera

Enzo Facciolo era nato a Milano, il 2 ottobre 1931. Dopo aver frequentato la Scuola d’arte al Castello Sforzesco ed essersi diplomato, aveva deciso di fondare un suo studio di animazione presso il quale aveva condotto interessanti attività sperimentali. Le sperimentazioni effettuate lo avevano portato ad attirare l’attenzione dei fratelli Pagot che lo contattarono nel 1954.

Nel 1959, Enzo Facciolo decise di scrivere e disegnare il suo primo fumetto ossia una storia breve intitolata “Clint due colpi”, pubblicata per le Edizioni Domai.

Nel 1963, poi, il fumettista ricevette una telefonata dalla casa Editrice Astorina che gli propose di firmare l’episodio numero 10 di Diabolik, intitolato “L’impiccato”. Nel medesimo anno, diede una caratterizzazione definitiva a Diabolik, dopo aver ricevuto tale richiesta dalle sorelle Giussani. Per creare l’iconico personaggio, Facciolo si ispirò alla fisionomia e allo sguardo dell’attore Robert Taylor. Proprio per questo motivo, venne creato anche il caratteristico cappuccio aderente indossato da Diabolik che sostituì il passamontagna inizialmente ideato.

Al pari di Diabolik, Enzo Facciolo creò le caratterizzazioni definitive anche dei personali di Ginko e Eva Kant, per la quale si ispirò a Grace Kelly e ad Altea.

Inoltre, il logo ancora utilizzato dalla casa Editrice Astorina, che raffigura Diabolik intento a lanciare un pugnale, continua ad essere spirato a un disegno del fumettista.

In totale, Enzo Facciolo ha illustrato, da solo o collaborando con altri fumettisti, 245 episodi della collana dedicata a Diabolik.

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