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Morto Mark Salling, star di Glee

Accusato di pedopornografia ed in attesa di giudizio, il protagonista della serie tv Glee Mark Salling è stato trovato morto

Mark Salling

Triste epilogo per Mark Salling, l’attore 35enne, star della serie tv Glee, accusato di pedopornografia. Secondo quanto riportato da Tmz, Mark è stato trovato morto nel Los Angeles River, nella zona di Sunland, dove viveva.

Morto Mark Salling, star di Glee

Salling aveva già tentato di togliersi la vita pochi mesi fa tagliandosi entrambe i polsi ma era stato salvato: si sospetta che anche in questo caso la star di Glee abbia deciso di farla finita, anche se non vi sono al momento ulteriori particolari a riguardo. La sua carriera era andata in frantumi nell’ottobre del 2017 quando venne tratto in arresto per possesso di materiale pedopornografico: una notizia che aveva creato non poco scompiglio a Hollywood; al momento era in attesa di giudizio, dopo essersi dichiarato colpevole allo scopo di patteggiare la pena.

Rischiava però una condanna tra i 4 ed i 7 anni di reclusione a causa del ritrovamento, sul suo pc, di oltre 50mila immagini e video di minorenni.

L’indagine contro l’attore

L’indagine era scattata dopo una segnalazione della fidanzata: nel corso del patteggiamento il protagonista della popolare serie televisiva si è dichiarato colpevole rilasciando una sola comunicazione a riguardo, riportata nelle ore seguenti dal Time. “Mi dichiaro colpevole – ha confermato in tribunale – perché sono colpevole delle accuse e perché desidero sfruttare le promesse previste in questo accordo, e per nessun’altra ragione”.

Seppur in attesa della condanna, la Corte aveva già redatto un documento di colpevolezza nel quale sottolineava: “L’imputato sapeva di possedere materiale contenente immagini di minori impegnati in comportamenti sessualmente espliciti”.

La condanna

Avrebbe dovuto risarcire ogni minore ritratto nelle foto con 50mila dollari, avviando poi uno specifico programma di recupero previsto per coloro che vengono dichiarati colpevoli di reati sessuali. Ciò non accadrà, in quanto Mark ha deciso di farla finita.

Sarà l’esame autoptico a stabilire se si sia effettivamente trattato di suicidio e come sia avvenuto. La morte di Salling, che in Glee ha interpretato Noah ‘Puck’ Puckerman in tutte e sei le stagioni, fino al 2015, è stata confermata anche dal suo avvocato Michael J Proctor che non è entrato nei dettagli. Oltre al rischio di incarcerazione, sarebbe stato anche registrato come molestatore sessuale.

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