Rennes-le-Chateau: il mistero del tesoro dei Templari e il miracolo delle mele blu
Rennes-le-Chateau: il mistero del tesoro dei Templari e il miracolo delle mele blu
Curiosità

Rennes-le-Chateau: il mistero del tesoro dei Templari e il miracolo delle mele blu

Rennes-le-Chateau: il mistero del tesoro dei Templari e il miracolo delle mele blu
Rennes-le-Chateau: il mistero del tesoro dei Templari e il miracolo delle mele blu

Fu un semplice curato di campagna a scoprire (e a tener celato) ciò che Rennes-le-Chateau conserva dai tempi dei Cavalieri Templari. Di cosa si tratta?

rennesE’ poco più di una manciata di abitanti, ma questo piccolo paese dell’Aude, in Francia, è meta di migliaia di amanti del mistero e semplici curiosi calamitati da ciò che si racconta su questo singolare luogo. Rennes-le-Chateau non è altro che il ricettacolo di un corpus leggendario unico per la sua varietà di tematiche provenienti da ambienti culturali tra loro molto diversi. Il trait-d’union è un presunto tesoro che sarebbe celato all’interno dello stesso paese o nei dintorni. Si tratterebbe di qualcosa di molto prezioso rinvenuto dal parroco Bérenger Saunière che resse la chiesa locale di Santa Maddalena tra il XIX e XX secolo. Il nucleo da cui la leggenda avrebbe preso spunto è un fatto documentato. Un evento sui si è troppo a lungo favoleggiato, arricchendolo di particolari purtroppo molto spesso inverosimili.

I misteriosi ritrovamenti sotto la chiesa

Rennes le chateauSi narra che, durante i lavori di ristrutturazione della parrocchia, eseguiti tra il 1887 e il 1897, l’abate Saunière si fosse imbattuto in una serie di reperti.

Oggetti di cui è rimasta una traccia documentale troppo debole e una qualche testimonianza troppo imprecisa. La domanda è: di che natura erano gli oggetti ritrovati? Su uno dei diari tenuti dallo stesso parroco, si parla della scoperta di un sepolcro sotto il pavimento della chiesa. Probabilmente un’antica tomba appartenuta ai Signori del paese di Rennes-le-Chateau il cui accesso era stato murato.

Testimonianze oculari, invece, sostengono che il ritrovamento riguarderebbe un contenitore di oggetti preziosi. Saunière li definì sbrigativamente “medaglioni di Lourdes”. Una copertura, forse. C’è chi suppone fossero reperti lasciati in loco da Antoine Bigou, il parroco precedente che, durante la Rivoluzione Francese, fu costretto a fuggire dal paese per rifugiarsi in Spagna. In realtà, l’ipotesi più condivisa è che Saunière avrebbe, invece, trovato delle piccole pergamene. Documenti legati alla cerimonia di consacrazione della Chiesa.

L’arcano s’infittisce

rennes le chateauDopo i restauri della chiesa parrocchiale, Saunière spese incalcolabili quantità di denaro per costruire una serie di eleganti costruzioni.

Tra queste, si annoverano Villa Betania, i giardini limitrofi, una lunga balconata panoramica, un’avvenente torre-biblioteca e una serra per animali esotici. Un tenore di vita che non passò per nulla inosservato agli occhi del vescovo De Beauséjour il quale, dopo tortuose vie legali, sospese Saunière dalle sue funzioni sacerdotali. La domanda resta la stessa: che cosa trovò il parroco sotto la chiesa?

Le ipotesi più bizzarre

L’ipotesi che prese piede ma non per questo, comunque, la più attendibile, passa attraverso i Merovingi e sfocia nella creazione del Priorato di Sion. Secondo quesa tesi, il Priorato discendeva da Gesù Cristo, il quale non era morto in croce, ma si era unito in matrimonio con Maria Maddalena e aveva raggiunto Marsiglia dove aveva dato vita a una discendenza che avrebbe conquistato il trono francese. Secondo questa versione dei fatti, il tesoro che arricchì Bérenger Saunière non era assolutamente di natura materiale ma documentale: si sostiene, infatti, che il parroco avesse trovato proprio quei documenti che provavano questa incredibile verità.

Una verità che porta il nome di dinastia del Sang Real. Parliamo di “Sangue Reale”, termine successivamente corrotto in San Greal o, più precisamente, in Santo Graal.

Il miracolo delle mele blu

mele bluSaunière ebbe un infarto il 17 gennaio 1917. Morì il successivo 22 gennaio. Nel settembre 2004, il sindaco di Rennes-le-Château decise di riesumare le spoglie del parroco dal cimitero della chiesa e di riseppellirle in un sarcofago di cemento al fine di proteggerlo dai predatori di tombe.

Il 17 gennaio di ogni anno, nella chiesa di Santa Maria Maddalena, accade qualcosa di davvero straordinario. Si tratta del fenomeno delle “mele blu”. E’ un albero di luci creato dai raggi del sole che attraversano le vetrate della chiesa. Certo, fenomeni luminosi di rifrazione e trasparenza di quel tipo sono piuttosto comuni e osservabili in molti altri edifici che hanno le vetrate rivolte verso il sole. Ma perchè, qui a Rennes-le-Chateau proprio e solamente il 17 gennaio?

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