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Ritrovata Mia Montemaggi, la bimba francese rapita era in Svizzera con la madre

Mia Montemaggi, la bimba francese di 8 anni rapita, è stata ritrovata in Svizzera mentre si trovava in compagnia della madre Lola Montemaggi.

Babina rapita

La bambina francese di 8 anni rapita martedì 13 aprile 2021 a Les Poulières, al confine con la Germania, è stata ritrovata in Svizzera, dopo circa sei giorni di spasmodiche ricerche.

Mia Montemaggi, ritrovata la bimba francese rapita

Nella giornata di domenica 18 aprile, la piccola Mia Montemaggi, rapita da un gruppo di uomini mentre si trovava con la nonna, è stata rintracciata in una casa in Svizzera, situata nel comune di Sainte-Croix, nel cantone di Vaux, in compagnia della madre Lola Montemaggi.

La conferma relativa al recupero della bimba di 8 anni è stata diramata dal pubblico ministero di Nancy, François Perainche, attraverso un comunicato stampa, ha dichiarato: “Le indagini hanno permesso di accertare che Lola Montemaggi, la madre della bambina, aveva trascorso una prima notte in Svizzera in un hotel a Estavyer Le Lac, prima di essere stata accolta da una donna a Neufchatel, per poi trasferirsi in una abitazione privata a Sainte-Croix.

Ringrazio le autorità svizzere per questa straordinaria operazione, che ha permesso di localizzare in brevissimo tempo la fuggitiva e sua figlia. Quasi duecento gendarmi sono intervenuti nell’ambito di questa inchiesta condotta dal 13 aprile”.

Le dinamiche del rapimento

Sulla base delle ricostruzioni effettuate dal pubblico ministero di Epinal, Nicolas Heitz, Lola Montemaggi avrebbe pianificato il rapimento della piccola, affidandosi ad alcuni uomini probabilmente assoldati sul dark web. Il sequestro di Mia, poi, è avvenuto mentre si trovava a casa della nonna materna, nel villaggio di Poulières, collocato a circa trenta chilometri da Epinal.

Per neutralizzare la nonna e conquistare la sua fiducia, il gruppo di rapitori si era presentato come rappresentanti afferenti alla tutela dell’infanzia. In un secondo momento, poi, avrebbero trascinato via la bambina, consegnandola alla madre.

Al momento, cinque uomini sono stati posti in stato di fermo e dovranno presto comparire dinanzi al giudice istruttore, per rispondere alle accuse di rapimento e partecipazione al sequestro di un minore.

Lola Montemaggi, le condizioni della madre della bimba

La principale sospettata in relazione alla scomparsa di Mia Montemaggi è stata, sin dal primo momento, la madre della piccola, Lola Montemaggi. La donna, 28 anni, non aveva più da tempo il permesso di vedere la figlia da sola in quanto spesso apparsa profondamente turbata e instabile.

Nel corso di un’udienza tenutasi lo scorso 11 gennaio 2021 in presenza del giudice per i minori, ad esempio, secondo quanto ricordato dal pubblico ministero Heitz, Lola Montemaggi aveva “adottato un atteggiamento preoccupante”, asserendo di essere “malata” e di non volere che “nessuno interferisse nella sua vita o in quella della figlia, sostenendo una posizione di rifiuto della vita in società”.

Da allora, la 28enne non aveva più risposto a nessuna citazione in tribunale, manifestando anche ripetute “tendenze suicide” mentre si trovava in presenza della figlia.

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