×

Coronavirus, cani e gatti sono immuni e non lo trasmettono all’uomo

Condividi su Facebook

Gli animali da compagnia come cani e gatti sono immuni al nuovo Coronavirus e non lo trasmettono agli umani: il rapporto dell'OMS.

Cani e gatti non trasmettono il Coronavirus
Cani e gatti non trasmettono il Coronavirus

Gli animali da compagnia come cani e gatti sono immuni al nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) e non lo trasmettono agli esseri umani. Lo ha affermato l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nel punto 9 del suo vademecum sul virus, con dieci comportamenti da seguire per proteggersi dalla patologia.

La stessa informazione è stata diffusa anche sulla pagina dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dedicata ai “miti da sfatare” sul nuovo Coronavirus.

Coronavirus, cani e gatti non lo trasmettono

“Non ci sono prove che animali da compagnia o animali domestici come cani o gatti possano essere infettati dal nuovo Coronavirus – ha ribadito l’OMS, che poi ha ribadito di lavarsi bene la mani per limitare il contagio.

“Questo ti protegge da vari batteri comuni come Escherichia coli e Salmonella che possono passare dagli animali domestici all’uomo” precisano gli esperti.

La precisazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è stata resa necessaria per due motivi. Il primo è che nelle zone più colpite si è scatenata la psicosi e molte famiglie non sapevano come comportarsi con i propri animali domestici (in Cina sono numerosi i cani uccisi a bastonate dall’inizio dell’epidemia).

La seconda è per smentire le varie fake news circolate sulla questione e che potrebbero portare a episodi gravi nei confronti degli animali.


L’origine del Coronavirus

La confusione tra la popolazione era in parte dovuta anche alla prime notizie che hanno riguardato la diffusione del coronavirus SARS-CoV-2.

Rimane certo il fatto che la malattia abbia fatto il salto da un animale (mammifero) all’uomo, come avvenuto con la SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) e la MERS (Middle East Respiratory Syndrome). Nel primo caso la trasmissione all’uomo avvenne attraverso lo zibetto, mentre nel secondo caso con il dromedario. Questi animali però furono i cosiddetti ospiti intermedi. Il virus in origine circolava infatti in un pipistrello. Gli animali domestici comunque non sono coinvolti nella trasmissione dell’agente patogeno.

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Mattia Pirola

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.