Una violenta tempesta ha colpito la regione di Smolensk, nella Russia occidentale, causando gravi danni e due vittime. Il maltempo, caratterizzato da venti a raffiche fino a 20 metri al secondo (45 miglia orarie) e piogge torrenziali ha travolto la capitale regionale e otto distretti circostanti.
Le autorità locali hanno confermato che due persone, un bambino e una donna anziana hanno perso la vita a causa di alberi abbattuti dal vento.
La tempesta ha inoltre provocato interruzioni di corrente per migliaia di residenti, con il numero di utenze senza elettricità che è passato da 15.000 a 32.500 in poche ore.
La capitale Smolensk al centro della tempesta
La città di Smolensk, con i suoi 857.000 abitanti ha subito i danni più gravi.
Il governatore Vasily Anokhin ha attivato un gruppo di crisi operativo 24 ore su 24, anche se non è stato dichiarato lo stato di emergenza formale. Le squadre di soccorso sono al lavoro per ripristinare i servizi essenziali e rimuovere i detriti.
Secondo il Ministero delle Situazioni di Emergenza la tempesta ha danneggiato 34 linee elettriche e provocato 846 segnalazioni di blackout.
Sono state impiegate 42 squadre composte da 128 tecnici e 51 mezzi per affrontare le conseguenze del maltempo.
Allerta continua e consigli di sicurezza
Le autorità hanno avvertito che le condizioni meteorologiche avverse continueranno almeno fino a venerdì sera. I residenti sono stati invitati a rimanere in casa se possibile e a evitare di avvicinarsi agli alberi alti. Anche gli automobilisti sono stati messi in guardia contro la bassa visibilità e le strade ostruite da rami e alberi caduti.
La tempesta ha colpito duramente anche altri distretti della regione, tra cui Rуднянский, Демидовский, Духовщинский, Ярцевский, Дорогобужский, Глинковский, Кардымовский e lo stesso Smolensk. Le squadre di emergenza stanno lavorando senza sosta per ripristinare la normalità il prima possibile.
