> > Terremoto Campi Flegrei, il Governo stanzia 100 milioni: oltre 700 sfollati

Terremoto Campi Flegrei, il Governo stanzia 100 milioni: oltre 700 sfollati

Terremoto Campi Flegrei, il Governo stanzia 100 milioni: oltre 700 sfollati

Terremoto Campi Flegrei, cresce l'emergenza a Pozzuoli: oltre 700 sfollati, edifici danneggiati e nuovi fondi stanziati dal Governo.

Dopo il terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio, l’emergenza nei Campi Flegrei continua ad aggravarsi: aumentano gli sfollati, proseguono le verifiche sugli edifici danneggiati e il Governo stanzia 100 milioni di euro per i primi interventi.

Terremoto Campi Flegrei: danni agli edifici, verifiche in corso e richieste di nuove misure

Le verifiche effettuate finora delineano un quadro sempre più pesante.

Il bilancio provvisorio conta 57 edifici dichiarati inagibili, 395 abitazioni sgomberate e oltre 700 persone costrette a lasciare le proprie case, delle quali 568 hanno trovato una sistemazione autonoma. Restano inoltre chiuse 13 scuole, tre delle quali necessitano di interventi strutturali importanti, e 14 edifici di culto, mentre i tecnici continuano i controlli sugli immobili: finora sono stati eseguiti 227 sopralluoghi a fronte di 1.182 richieste, con squadre di verificatori rafforzate per accelerare le procedure.

Il Centro coordinamento soccorsi, riunito con il prefetto Michele di Bari, il presidente della Regione Roberto Fico e i sindaci interessati, ha disposto il potenziamento delle autobotti dei vigili del fuoco e della Protezione civile per fronteggiare l’emergenza idrica, mentre proseguono le riparazioni della rete danneggiata dal sisma. Il prefetto ha sottolineato che “A mio giudizio la filiera istituzionale ha funzionato bene.

Ma dobbiamo comprendere lo stato d’animo della popolazione di Pozzuoli e di tutti i Campi Flegrei” e ha aggiunto: Come istituzioni continueremo a condividere le preoccupazioni di questa popolazione, che sono anche le nostre.

Sul fronte sanitario restano ricoverati cinque feriti negli ospedali di Pozzuoli e Giugliano, ma, secondo quanto riferito dal prefetto, “I medici ci dicono, attraverso le strutture, che le loro condizioni sono in miglioramento. Nel frattempo i sindacati chiedono provvedimenti straordinari, tra cui la sospensione degli adempimenti fiscali, il blocco delle rate dei mutui per gli immobili danneggiati e un fondo dedicato alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Musumeci ha infine ribadito che “Il Governo c’è, anche dal punto di vista finanziario. Tutto quello che è stato stanziato, oltre 550 milioni di euro, sarà integrato dalle esigenze che emergeranno negli interventi infrastrutturali”, ricordando che i Campi Flegrei rappresentano un caso nazionale e che il bradisismo è “un fenomeno di fronte al quale le istituzioni non possono fare alcuna previsione e “sembra un calvario interminabile per le popolazioni interessate, cui va tutta la solidarietà mia e del Governo”.

Terremoto Campi Flegrei, emergenza a Pozzuoli: 100 milioni stanziati e oltre 700 sfollati

La situazione nei Campi Flegrei resta critica dopo il terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio, la scossa più intensa registrata nell’area del bradisismo negli ultimi quarant’anni. A Pozzuoli aumenta il numero degli sfollati, arrivati a oltre 700, mentre alcune zone della città sono ancora senz’acqua da venerdì sera a causa dei danni provocati alla rete idrica.

Nella mattinata di ieri la tensione è salita ulteriormente quando circa un migliaio di persone, tra cittadini, comitati e famiglie, ha bloccato per circa un’ora il porto cittadino chiedendo interventi immediati per affrontare l’emergenza e un confronto diretto con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, atteso a Napoli per una riunione con i sindaci dell’area flegrea. Il ministro ha dato la propria disponibilità a ricevere una delegazione nelle prossime ore in Prefettura, consentendo così la conclusione della protesta e la ripresa dei collegamenti marittimi con Ischia e Procida.

Intanto il Governo ha approvato uno stanziamento di 100 milioni di euro per sostenere i primi interventi. Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha spiegato che Ci sembra una somma particolarmente interessante, facciamo in modo di aderire a una prima sommaria stima dei danni. Ci vorranno alcune settimane, ma pensiamo sia intanto importante mettere gli enti locali nelle condizioni di attivare”.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app