Tosse da reflusso esofageo: sintomi atipici - Notizie.it
Tosse da reflusso esofageo: sintomi atipici
Salute

Tosse da reflusso esofageo: sintomi atipici

Spesso il reflusso esofageo non dipende solamente da un problema gastrico: ecco quali sono i sintomi per capire se vi sono altre problematiche e i rimedi per calmare la tosse.
Stress, alimentazione scorretta, fumo, ernia iatale, diabete… Questi sono solo alcune delle cause del reflusso esofageo che è dovuto alla risalita nello stomaco del contenuto gastrico. Tuttavia, oltre al rigurgito e alla sensazione di bruciore alla bocca, il reflusso esofageo può nascondere altre problematiche. Uno dei sintomi che si nota in chi soffre di questo disturbo è una tosse continua ma alla quale spesso non viene data importanza poichè si riconduce ad un raffreddore momentaneo.
E’ stato tuttavia studiato che il reflusso è la terza causa della tosse cronica alla quale possono poi seguire asma bronchiale e un’eccessiva produzione di muco dal naso.

La tosse è accompagnata da mal di gola, dal quale può innescarsi una faringite accompagnata dalla difficoltà a deglutire. Un altro sintomo atipico potrebbe essere un cambiamento della voce: questo è dovuto al fatto che le corde vocali vengono irritate dalla presenza degli acidi nella mucosa.

Anche la raucedine e la sensazione di avere un nodo alla gola sono un chiaro sintomo del reflusso.
La tosse può verificarsi anche durante la notte, infatti viene spesso consigliato a chi soffre di reflusso di alzare il letto oppure dormire con due cuscini per evitare la risalita degli acidi.

Vi è inoltre un altro sintomo che non ha nulla a che vedere con il sistema respiratorio: molte volte si avverte una sensazione di bruciore o di dolore al petto che può far temere l’ insorgere di una problematica cardiaca. Ma anche qui, il colpevole è sempre il reflusso esofageo.

Come ovviare a questa problematica? Vi sono farmaci studiati apposta per ridurre la presenza di acido nella mucosa; sono chiamati inibitori di pompa protonica e fra questi vi sono l’omeoprazolo, il lansoprazolo, il pantoprazolo e gli antiacidi. Come sempre è fondamentale il parere di un medico o di un farmacista che vi saprà consigliare il farmaco giusto a seconda dell’ intensità del reflusso e del bruciore allo stomaco.

Un nemico del nostro stomaco è lo stress, se ne soffrite potete assumere dei calmanti naturali come ad esempio i fiori di Bach.

Il fumo peggiora il reflusso, così come alcuni alimenti. Togliete dalla vostra dieta alcol, cibi grassi e piccanti, spezie, agrumi, pomodoro, tè, cioccolato, menta, caffè, bevande gassate e alimenti conservati sott’aceto. Mangiate lentamente i vostri pasti che dovranno essere leggeri, soprattutto alla sera. E’ necessario infatti attendere almeno due ore prima di coricarsi, per favorire la completa digestione ed evitare la risalita dei succhi gastrici.

La natura ancora una volta ci viene in aiuto e per calmare la tosse potete assumere della malva, utile per lenire le mucose infiammate e i sintomi del reflusso, grazie al suo contenuto di mucillagini. Fate degli infusi che andrete a consumare dopo i pasti.
Anche l’aloe è un potente antinfiammatorio (potete bere una piccola quantità di succo puro al mattino appena svegli) e la liquirizia (usatela con moderazione se soffrite di ipertensione). Alcune spezie che possono contrastare il reflusso sono il cumino (con i semi potete preparare un infuso da bere durante i pasti), lo zenzero e la curcuma.

Come sempre, prima di iniziare una cura, consultate sempre il vostro medico in quanto questi articoli hanno scopo puramente informativo.

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