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Variante Delta, Galli: “Senza vaccino Covid a tutti gli under 40 non usciamo più dalla pandemia”

Galli ha sottolineato l'importanza di vaccinare gli under 40 per uscire dalla pandemia e spiegato il comportamento della variante Delta con i vaccini.

Galli variante Delta

Il responsabile di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano Massimo Galli ha affermato che fino a quando il virus continuerà a circolare tra gli under 40 sarà impossibile uscire dalla pandemia: di qui la necessità di accelerare sulla campagna di vaccinazione anche alla luce della diffusione sempre più massiccia della variante Delta.

Galli sulla variante Delta

Intervenuto durante la trasmissione Agorà Estate in onda su Rai Tre, l’esperto ha spiegato che in quasi tutte le rianimazioni italiane ci sono oggi pazienti con meno di 40 anni. Dato che il virus sta colpendo maggiormente i giovani, capita infatti che su grandi numeri trovi persone con caratteristiche genetiche, fisiche e storia personale di altre malattie che rischiano, se contagiate, di sviluppare una malattia grave.

Già l’immunologo Andreoni aveva sottolinato che “vediamo sempre più spesso giovani che presentano sintomi come la perdita dell’olfatto e del gusto, fenomeni considerati moderati-lievi ma che in realtà sono fortemente debilitanti perché possono permanere per periodi anche lunghi o addirittura evolvere in una condizione cronica“.

Per questo ha ribadito l’importanza del vaccino che aiuta in modo significativo ad evitare forme critiche della malattia: “Da quando ci sono i vaccini le persone muoiono di meno, dobbiamo usarli senza se e senza ma“.

Galli sulla variante Delta e i vaccini

Quanto al vaccino, Galli ha sottolineato come l’Italia abbia accelerato e stia somministrando molte dosi che però sono state impostate su un virus che circolava nel 2020 e non riescono a coprire completamente il discorso delle nove varianti. “Abbiamo in chi è immunizzato il 95% di protezione nei confronti dei ricoveri e dei decessi e i vaccinati molto raramente fanno una malattia grave, ma la possibilità di evitare le reinfezioni è limitata a percentuali più basse“, ha evidenziato.

C’è poi una parte piccola di vaccinati che non risponde al vaccino: si tratta spesso di persone anziane o con problemi di salute precedenti.

Galli sulla variante Delta e l’immunità di gregge

Quanto invece all’immunità di gregge, ha affermato che quando ne sente parlare “mi viene l’orticaria“. Purtroppo, ha spiegato, si riesce ad ottenere quando una certa percentuale della popolazione di una nazione o di una regione è vaccinata o ha contratto la malattia. In questo modo il virus non riesce a colpire anche gli altri. Nelle condizioni in cui ci troviamo adesso siamo però ancora ben lungi dal raggiungerla.

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