Bari, maltrattamenti a bambini in asilo: maestra interdetta

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Bari, maltrattamenti a bambini in asilo: maestra interdetta

Potenza, asilo: maltrattamenti ai bambini , maestre sospese)
Potenza, asilo: maltrattamenti ai bambini , maestre sospese

Ennesimo caso di maltrattamenti sui bambini. Questa volta succede a Bari, dove una maestra avrebbe maltrattato i suoi piccoli alunni, bambini di una scuola per l’infanzia comunale di Bari di età compresa fra i 4 e i 5 anni, urlando per tenerli in silenzio, strattonandoli e schiaffeggiandoli.

L’indagine

Su disposizione della magistratura barese, la Polizia ha notificato un provvedimento di interdizione dal servizio della durata di 12 mesi ad una insegnante 60enne barese. I fatti contestati risalgono al periodo febbraio-marzo 2017.

Quello che emerge dalle indagini è un quadro inquietante: “un costante ricorso a grida ed urla spropositate da parte dell’indagata nei confronti dei bambini, nel vano tentativo di riportare ordine, ma il ricorso abituale per i bambini più irrequieti a strattonamenti per il braccio, trascinamenti per la classe, tanto che in alcuni casi la violenta azione portava a sollevarli da terra”.

L’indagine, coordinata dal pm Marcello Quercia, è partita dalla denuncia di alcuni genitori e del personale della scuola che hanno testimoniato contro l’insegnante.

La polizia si è avvalsa anche di intercettazioni video-ambientali che hanno consentito di confermare le ipotesi accusatorie.

Le testimonianze rese dagli interrogati sono state “lineari e con coerenza logica rese dai genitori interessati e dal personale scolastico, oltre che dal manifestato disagio dei bambini durante l’ora di presenza esclusiva della suddetta insegnante ricollegabile ad una riscontrata oggettiva incapacità dell’insegnante nel controllare la classe”, ha dichiarato il pm Quercia.

Precedenti casi di maltrattamenti

Uno dei tanti casi simili era stato denunciato anche a Potenza, a settembre del 2016.

Tre maestre di un asilo erano, infatti, state sospese dal servizio su provvedimento del tribunale del capoluogo che ha applicato una misura interdittiva dell’esercizio di pubblico ufficiale e di insegnamento con l’accusa di maltrattamenti ai danni di bambini a loro affidati.

Nell’indagine, coordinata dalla Procura (sezione fasce deboli) e condotta dai Carabinieri del Nucleo investigativo provinciale, sono contestati ripetuti e reiterati comportamenti vessatori, avvenuti nel precedente anno scolastico, e di cui sono state vittime bambini fra i tre ed i cinque anni.

L’inchiesta, anche in questo caso, era iniziata per la denuncia di una madre, preoccupata dal cambiamento d’umore della figlia e da alcuni lividi trovati sulle braccia della piccola.

In breve, grazie a riscontri testimoniali e soprattutto grazie alle immagini acquisite attraverso le intercettazioni audio-video, sono state accertate violenze fisiche e verbali. Le misure interdittive erano state disposte per evitare che gli alunni continuassero a frequentare la scuola con le maestre indagate.

Intervento simile anche a Milano, dove una maestra della scuola materna “Gianni Rodari” di San Donato Milanese, centro a Sud del capoluogo lombardo era stata interdetta dall’esercizio della professione per maltrattamenti a bambini di età compresa tra i 3 i 5 anni.

Nelle immagini immortalate dalle telecamere posizionate dagli investigatori nella scuola si vedeva la donna, 48 anni, mentre spinge i suoi alunni contro sedie e tavoli, li strattona, li trascina e li insulta. “Non ti voglio più in questa classe, mi hai rotto”,aveva detto l’insegnante a un bambino, stando a quanto emerge dalle intercettazioni ambientali.

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