Caso Ammons: fenomeni di possessione nella casa dei demoni

Caso Ammons: fenomeni di possessione nella casa dei demoni

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Caso Ammons: fenomeni di possessione nella casa dei demoni

Immagine spettrale
Immagine in bianco e nero della casa infestata dai demoni a Gary nell'Indiana.

Caso Ammons, la storia di una famiglia che abitava a Gary, nell’Indiana, in una casa infestata da demoni. Per liberare madre, figlia e i suoi tre bambini, servì solo un esorcismo.

Il caso

DA sinistra Latoya Ammons, poi la casa, la figlia e il demone

A Gary, città dell’Indiana nota ai fans di Michael Jackson per aver dato i natali al “re del pop”, vi sarebbe una casa infestata da demoni. A farne le spese, la famiglia Ammons – composta da una donna con i suoi tre bambini, Latoya, e dalla madre di lei, Rosa Campbell – che nel novembre del 2011 prese in affitto un edificio in Caroline Street, una tranquilla via dove si trovano casette ad un solo piano. Ad un certo punto i cinque si accorsero che nel luogo in cui avevano iniziato a vivere, accadevano strani fenomeni: innanzitutto una valanga di mosche riuscì ad entrare nel portico, nonostante la presenza di una rete per bloccarle e il freddo di dicembre. In più non serviva a niente ucciderle, perché ne arrivavano subito delle altre ed in quantità ancora maggiore. Non solo: dopo la mezzanotte si udivano i passi di qualcuno, facendo scricchiolare la porta che collegava la cucina e il pianterreno.

Quando però madre e figlia andavano a controllare se vi fosse un intruso, vedevano che non c’era nessuno. Non servì a nulla chiudere a chiave, perché i sinistri rumori continuarono. Addirittura Rosa Campbell riferì di aver visto, una notte, uno sconosciuto camminare nel soggiorno. Alzatasi immediatamente dal letto, non trovo nessuno nel locale, ma vide comunque per terra delle impronte di scarpe.

Il demone

Tempo dopo, il 10 marzo 2012, alle due di notte, l’anziana signora e la figlia, che si trovavano in casa con alcuni amici con i quali stavano ricordando una persona appena scomparsa, ebbero ancora a che fare con fenomeni paranormali, che facevano pensare di essere in un luogo posseduto da demoni. Il corpo della maggiore dei bambini, una 12enne che stava dormendo nel letto della nonna, cominciò a levitare e quando si svegliò, non ricordava quanto era successo. Intanto, durante quel suo stato, i presenti avevano cominciato a pregare come a voler fare un esorcismo, ma quando la bambina “si riprese”, gli amici che erano stati presenti alla scena, non vollero più entrare nella casa della famiglia Ammons – da non confondere con Addams! -. Quest’ultima, sempre più spaventata per ciò che accadeva nella casa dove abitava, si rivolse alle chiese locali, che però non vollero fornirle alcun tipo di aiuto o consiglio.

Allora Rosa Campbell e Latoya Ammons si recarono da due chiaroveggenti, che dissero loro che entro mura dove vivevano, dimoravano ben duecento demoni.

Successivamente essi attaccarono direttamente un po’ tutti i membri della famiglia, inclusi i bambini più piccoli di 7 e 9 anni – che tra l’altro assunsero sorrisi maligni e voci profonde, innaturali –. Una notte le cinque persone erano così spaventate da quel che accadeva loro, che decisero di dormire in un albergo per precauzione.

Dopo vari interventi, è stato risolutivo solo un esorcismo

Demone alla finestra

Una volta venne chiamato dagli Ammons il medico di famiglia, che, da uomo di scienza, disse ad un quotidiano locale che l’aveva interpellato: “In vent’anni non mi è mai accaduto niente di simile. Quando sono entrato in casa ho avuto paura”. Ad indagare sulla vicenda intervenne anche la polizia: il capitano di Gary, Charles Austin, che da 36 anni prestava servizio, inizialmente non aveva potuto fare a meno di sospettare che dietro alla storia della casa infestata dai demoni, vi fosse un mera speculazione a fini di lucro, ma dopo aver vistato più volte l’abitazione, ammise di trovarsi di fronte al caso più strano che gli fosse mai capitato e disse di credere alla presenza di spiriti maligni tra quelle mura.

Intervennero anche gli assistenti sociali – che chiesero l’allontanamento dei bambini dalla madre in via precauzionale –, alti funzionari della sanità, un ente pubblico che si occupa della salute dei bambini, psicologi, psichiatri e infine un vescovo che autorizzò un suo sottoposto a praticare per la prima volta un esorcismo proprio nei confronti dei cinque.

Solo al terzo tentativo funzionò, ma gli Ammons decisero che fosse meglio lasciare quella casa maledetta: si trasferirono ad Indianapolis, dove ora vivono serenamente. La casa in Caroline Street è stata affittata da un uomo che non ha riscontrato gli stessi problemi dei precedenti inquilini, ma ormai la casa è circondata da un’aura sinistra che ne ha fatto oggetto di curiosità.

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