Conseguenze rimozione ovaie COMMENTA  

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L’isterectomia è l ‘intervento che porta all’asportazione dell’utero durante il quale possono essere asportate anche una o entrambe le tube e le ovaie; è un intervento che può essere effettuato sia per patologia benigna che per tumori. L’asportazione delle ovaie si verifica di solito nelle donne in menopausa o quando mancano pochi anni alla menopausa  oppure quando le ovaie sono a rischio di presentare malattie uterine.


Le ovaie di solito vengono conservate nelle pazienti al di sotto dei 45 anni, mentre tra i 45 e i 50 anni la scelta dipende dalle condizioni cliniche e dal desiderio della paziente.


Nelle donne già in menopausa non ci saranno conseguenze importanti poiché le ovaie sono già a riposo; mentre nelle donne che non erano ancora in menopausa l’asportazione delle ovaie comporterà la cessazione della secrezione ormonale e la comparsa dei sintomi legati alla menopausa tra i quali possono esserci vampate di calore, disturbi del sonno, alterazioni del tono dell’umore.

Alcuni studiosi sconsigliano l’asportazione delle ovaie anche nella post-menopausa considerando un probabile effetto positivo sul benessere generale delle pazienti ed in particolare sulla libido.

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