Corea Nord: 2 nuovi test missilistici. Protesta formale Giappone, condanna Usa COMMENTA  

Corea Nord: 2 nuovi test missilistici. Protesta formale Giappone, condanna Usa COMMENTA  

Un soldato della Corea del Nord presidia la zona di lancio dei missili Musudan
Un soldato della Corea del Nord presidia la zona di lancio dei missili Musudan

Corea del Nord. Nonostante i numerosi flop relativi ai test nucleari, lo Stato sembra non volersi arrendere: risale a stamattina la notizia secondo cui la Corea del Nord avrebbe effettuato altri 2 test missilistici. A diffondere la notizia sono stati Corea del Sud e Stati Uniti d’America.

Secondo i media, il primo lancio sarebbe avvenuto intorno alle 5.58 (ora locale) e, dalle prime indicazioni, sembra che il missile Musudan si sia disintegrato nel Mare del Giappone. Tale tesi è stata confermata dal Pentagono.

Il secondo lancio si è verificato a due ore di distanza dal primo tentativo (alle 7.58 ora locale) e sembra che sia andato a segno.

Dopo i lanci, il Giappone ha espresso una protesta formale mentre gli USA hanno condannato “con forza” i test missilistici.

La Corea del Nord dispone di testate nucleari Musudan, missili la cui gittata è tra i 2.500 e i 4.000 Km. Tale gittata permette di raggiungere facilmente Corea del Sud, Giappone e anche diverse basi militari USA presenti nell’Oceano Pacifico. I Musudan sono infine in grado di raggiungere anche l’Isola di Guam.

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