Danimarca: il Faro abbandonato di Rubjerg Knude

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Danimarca: il Faro abbandonato di Rubjerg Knude

Il Faro di Rubjerg Knude (Danimarca)

Il Faro di Rubjerg Knude si trova sulla Penisola dello Jutland in Danimarca e sorge su una scogliera a 60 metri sul livello del Mare del Nord, vicino alla città di città di Lønstrup. Venne inaugurato nel 1900 e non è attivo dal 1968 a causa della rapida erosione della costa – in media 1,5 metri di roccia all’anno – e dello spostamento delle sabbie circostanti – 9 metri ogni anno -: sembra quasi di essere nel deserto, piuttosto che in una località del Nord Europa. La chiesa, il residence e i piccoli giardini che c’erano nelle vicinanze, sono già distrutti e sommersi, ed entro il 2023 potrebbe esserlo anche il faro, inghiottito dal mare.

Dopo il ’68, vennero costruiti lì vicino un museo e poi come caffetteria, ma i fenomeni naturali di cui abbiamo parlato sono proseguiti e nel 2002 la struttura venne chiusa e abbandonata, nonostante sia stata piantata dell’erba per bloccare l’avanzamento delle sabbie.

Dei rischi che corre questo suggestivo luogo della Danimarca, ha parlato un giornalista irlandese, Kieron Connolly, nel suo ultimo libro Abandoned Places (Posti Abbandonati), uscito l’11 agosto del 2016, in cui illustra con delle immagini proprio i luoghi abbandonati nel mondo. Il Faro di Rubjerg Knude è stato riaperto al pubblico la primavera scorsa ed è stata creata una speciale struttura panoramica sul paesaggio. Ora c’è una scalinata per accedere alla costruzione ed un caleidoscopio che si sposta con il vento e crea speciali giochi di luce ed immagini tra l’esterno e l’interno della torre, per rendere tutto ancora più suggestivo. Servirà questo a trovare soluzioni per salvare il faro?

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Il Faro di Rubjerg Knude (Danimarca)
Il faro vicino al mare
Panorama mozzafiato dal faro
Altra veduta del faro che guarda sul mare
Scalinata per entrare nel faro
Interno del faro
Museo e caffetteria nei pressi del faro
Faro da lontano, prato e poi la sabbia

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