Europa League, Roma-Lione 2-1: ecco le pagelle. Vittoria amara per i giallorossi. Addio quarti
Europa League, Roma-Lione 2-1: ecco le pagelle. Vittoria amara per i giallorossi. Addio quarti
Calcio

Europa League, Roma-Lione 2-1: ecco le pagelle. Vittoria amara per i giallorossi. Addio quarti

Europa League, Roma-Lione 2-1: ecco le pagelle. Vittoria amara per i giallorossi. Addio quarti
Europa League, Roma-Lione 2-1: ecco le pagelle. Vittoria amara per i giallorossi. Addio quarti

Niente quarti di finale di Europa League, per i giallorossi. La bella vittoria della Roma per 2-1 sul Lione non è bastata a qualificarli.

Ottimo match, quello giocato dalla squadra di Spalletti. Dopo il gol di Diakhaby, la Roma ha rimontato con la rete di Strootman e l’autorete di Tousart. Ma in virtù del 4-2 dell’andata, è il Lione a qualificarsi per i quarti di finale della Europa League. I giallorossi hanno davvero creato molti presupposti per combattere gli avversari. Peccato abbiano poi faticato troppo nel momento conclusivo. Da lode le prestazioni di Strootman, De Rossi e Rudiger. Deludente, invece, l’attacco di Dzeko. Decisivo, infine, Lopes che, per diverse volte, si è trovato a salvare i suoi nei momenti di difficoltà.

Ecco le pagelle di Roma-Lione 2-1.

ROMA

Alisson: 7 – Tiene a bada i diversi tentativi di rimonta, tra uscite d’autore e interventi a freno del contropiede lionese.

Non può nulla sul colpo di testa di Diakhaby.

Manolas: 6 – Svagato nel frenare l’offensiva di Valbuena. Meno impegnato dell’andata. Prova ad aiutare, ma i piedi sembrano di piombo.

Fazio: 7 – Eccolo che svetta al centro della difesa. Annulla Lacazette e agisce con la giusta velocità. Meno fortunato, sul finale, come centravanti.

Rüdiger: 6,5 – Gran lottatore di grande concretezza, sebbene con poca eleganza. Trova abilmente i riferimenti difensivi, sul centro-sinistra, e chiude con puntualità su Cornet. La grande traversa avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

Bruno Peres: 4,5 – E’ il punto debole della Roma. Realizza cross fuori misura e conclusioni troppo fiacche (dal 59′, El Shaarawy: 6,5 – Un ingresso in campo determinante: da lui, nasce il gol del 2-1. Fallisce, però, la rete della qualificazione con un destro troppo a lato).

De Rossi: 6 – Finché ha avuto energia, è stato tra i più brillanti. Ma i ritmi alti hanno consumato le batterie molto rapidamente (dall’83’, Totti: s.v.

– Ingresso poetico di chiusura all’8′ dalla fine. Troppo poco per poter dire la sua).

Strootman: 7 – Qualitativamente criticabile. Ma per intensità, grinta e impegno è stato ineccepibile. Corre come un forsennato ed è l’ultmo a mollare.

Mario Rui: 6,5 – Un primo tempo eccellente, sebbene anche in un ruolo che poco gli compete. Accompagna bene l’azione sulla sinistra e tenta qualche cross degno di nota. Tecnica di alto livello. Gli manca solo ancora un po’ di condizione fisica (dal 76′, Perotti: 5,5 – Riesce poco e male nel puntare l’uomo sulla sinistra e ad arrivare fino in fondo).

Nainggolan: 6,5 – Peccato sia calato proprio nel momento più intenso della stagione. Ciò nonostante, ha saputo far sudare gli avversari. Ha, però, mancato in fase di conclusione: troppo in ritardo su qualche intervento in scivolata.

Salah: 5 – Carente di slanci vincenti. Ha diverse opportunità ma le perde o proprio non le sfrutta.

Poco incisivo in difesa e troppi palloni regalati alla retroguardia avversaria.

Dzeko: 5 – Il gol e la pressione offensiva dovevano essere all’ordine del giorno. Grintoso e pieno di volontà nel primo tempo. Nel secondo, sparisce.

All. Spalletti: 6 – Prepara bene la sua sfida, dal punto di vista tattico e mentale. Ma i cambi restano tardivi. Concede un’ora di gioco a Bruno Peres ed è stato troppo, mentre Totti poteva essere inserito prima. La tenuta di squadra c’è. Ma continuerà, per un po’ di tempo, a mangiarsi le mani per il flop del secondo tempo della partita di andata a Lione.

LIONE

Lopes: 8 – Blinda la porta del Lione. Sul gol di Strootman poteva quasi nulla. Ma salva il match da una sorte più amara.

Jallet: 6 – Duttile, intelligente e tattico. Chiude gli spazi a Mario Rui, mentre è anche sua la colpa dell’autogol di Tousart.

Mammana: 6 – Chiude gli spazi ai giallorossi.

Doveva solo mantenere basso lo score: missione compiuta (dal 78′, Yanga-Mbiwa: sv).

Diakhaby: 6,5 – E’ il goleador. Ma, a differenza dell’andata, non si fa sentire. Le palle alte in area, però, sono tutte le sue.

Morel: 5,5 – Partita modesta. Lascia troppo spazio agli avversari. Poco incisivo e del tutto inconcludente.

Tousart: 6 – Autore dell’autogol che accende le speranze dei giallorossi. Ma, in realtà, la colpa è di Jallet.

Gonalons: 6 – Il compito è chiaro: evitare alla Roma di avvicinarsi in zona Cesarini. Compito svolto quasi alla lettera. O, almeno, quanto basta per limitare i danni.

Cornet: 5,5 – Mancato un gol clamoroso. Fortunatamente i suoi errori non incidono sul risultato finale.

Tolisso: 6 – Poco veloce con la palla. Una partita senza lode né infamia.

Valbuena: 6 – Calcia la punizione su cui Diakhaby realizza il gol (dal 90′, Rafael: sv).

Lacazette: 6 – Tiene la palla e porta su la squadra.

Gli mancano solo i palloni per far gol (dall’84’, Fekir: sv).

All. Genesio: 6 – Un unico compito: conservare il vantaggio dell’andata. E i suoi sono stati bravi a lasciar sfogare i giallorossi, senza subirne i danni. Una serata conclusa in gloria.

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