Knockout game Milano: arrestato finto turista che dava pugni ai passanti

Fermato il picchiatore di Milano, è un 24enne di origine spagnola

Milano

Fermato il picchiatore di Milano, è un 24enne di origine spagnola

Ha provocato il panico per le strade di Milano per diversi giorni, ma è stato finalmente individuato ed arrestato. Si chiama Nicolas Lecumberri Orlando, ha 24 anni ed è di origine spagnola, il ‘picchiatore’ di Milano; colui che, spacciandosi per turista e con la scusa di chiedere informazioni stradali, si avventava su passanti scelti apparentemente a caso, seppur tutti uomini, riempiendoli di pugni. Gli episodi si sono verificati a partire dal 9 luglio e sono proseguiti fino a ieri: il giovane, che aspira a fare il dj, è attivo su Facebook dove pubblica brani prodotti da lui, parla inglese e italiano fluentemente, oltre allo spagnolo ed è alto circa 1,75, con capelli e carnagione chiara e corporatura media.

Parlando in inglese si avvicinava ai passanti chiedendo informazioni, proprio come accaduto ieri pomeriggio in corso Lodi, dove ha colpito ripetutamente un 27enne il quale ha fermato una pattuglia dei vigili per raccontare l’episodio, l’ultimo di nove casi registrati.

Un ‘gioco’ pericoloso chiamato knockout game che consiste nel prendere a pugni persone a caso in strada: potrebbe essere questa la ragione che lo ha spinto a farlo ma non si esclude anche la possibilità che si tratti di uno squilibrato. Sarà compito delle forze dell’ordine stabilirlo.

Incubo knockout game

Il knockout game è il folle “game” di chi si diverte a prendere a pugni i passanti. Le vittime di questo terrificante “gioco” sono stati giovani tra i 26 e i 38. In tre settimane con la scusa di chiedere informazioni ha fermato gli ignari passanti per poi prenderli a pugni senza alcun motivo. L’incubo del dissennato “picchiatore” di Milano finalmente è terminato ed ora Nicolas Lecumberri Orlando non incuterà più alcun timore in strada.

Testimonianze vittime

” quattro pugni in faccia- racconta un giovane colpito alle 22: 30 in piazza Repubblica. Parlava in inglese, mi ha chiesto delle informazioni stradali e poi ha iniziato a scagliarsi con veemenza per poi fuggire verso Porta Venezia”.

” Ho risposto alle sue domande ed ha iniziato a scaricarmi una serie di pugni in faccia”-racconta un 36enne finito in ospedale per un trauma cranico.

“Castano, alto, giovane, sui 22-23 anni circa- ecco quanto racconta la maggior parte delle vittime- chiedeva informazioni in un inglese fluente e poi con rabbia scagliava pugni con violenza”.

La dichiarazione più dettagliata ci viene fornita da un 38enne :

“Mi ha chiesto come arrivare a Porta Garibaldi.

Poi mi ha colpito con il pugno sinistro alla mandibola destra, e ha continuato a darmi pugni in testa finché non è intervenuto un passante cercando di metterlo in fuga. Sono scappato verso casa e ho chiuso il portone, lui mi ha inseguito ed era lì che tentava ancora di raggiungermi”.

Come emerge da tutte queste testimonianze, il picchiatore si avventava contro le sue vittime e le aggrediva senza alcuna motivazione. Ora, però, dopo il suo arresto possiamo tirare un sospiro di sollievo e sperare che non ci siano altri folli in giro per le zone meneghine a scatenare la paura tra i passanti. Nicolas Lecumberri Orlando, il picchiatore seriale di Milano, sconterà la sua pena .

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