Giardino Botanico di Montreal: le 5 attrazioni da non perdere

Viaggi

Giardino Botanico di Montreal: le 5 attrazioni da non perdere

Prima scultura
La Terra Madre

Il Giardino Botanico di Montreal, in Qebec, in Canada: storia e caratteristiche, con particolare attenzione alle sculture arboree spesso ispirate al Paese di provenienza degli artisti.

Caratteristiche del giardino con le sue sculture arboree

Il Giardino Botanico di Montreal, situato nello Stato del Quebec, in Canada, offre un paesaggio fiabesco che, avendo la possibilità, vale la pena visitare almeno una volta nella vita. E’ stato creato nel 1935 su progetto del sacerdote e botanico Marie-Victorin, fondatore e direttore dell’Università cittadina, ed è il terzo giardino più grande del mondo dopo i Kew Gardens a Londra e il Botanischer Garten a Berlino. Su 75 ettari vanta 22mila specie e varietà di piante, 10 serre espositive, un Arboretum – un erbario artificiale che rispetta la biodiversità -, un Insectarium – uno zoo – museo che ospita insetti vivi – e ben 20 giardini tematici abbelliti con piante e fiori esotici – in tutto in quest’area ve ne sono 3 milioni -. Questo giardino botanico canadese è rinomato soprattutto per le sue piante modellate a mo’ di scultura, piante che si estendono per 2.2 km: vediamone cinque.

La prima è quella di una donna sorridente e ad occhi chiusi con animali selvatici attorno, una grande mano alzata a fare scorrere una cascatella, e colorata da diversi fiori. E’ la rappresentazione della Terra Madre, che le popolazioni latine del Sud America chiamano Pachamama.

Particolare

La seconda è la scultura di un artista cinese che rappresenta Shangai come una fanciulla realmente esistita di nome Xu Xiu, annegata in una palude per salvare la sua gru della Manciuria, un grosso uccello che in Asia orientale è simbolo di fortuna e di fedeltà. Come vedremo essa non l’unica scultura del giardino che trae ispirazione dal Paese d’origine dell’autore.

Triste storia

La terza scultura rappresenta un anziano signore che piantò numerosi alberi, facendo fiorire una vallata deserta ai piedi delle Alpi. E’ un personaggio tratto dal racconto di uno scrittore francese, Jean Giono, che lo scrisse nel 1953.

Da un racconto

Una quarta interessante scultura arborea del giardino botanico di Montreal è quella di un pianoforte, simbolo culturale della città giapponese di Hamamtsu, con sopra una tartaruga, simbolo del legame della città con la natura.

L’artista che l’ha realizzata, proveniva da questa località.

Simbolo della città dell'artista

Meravigliosa ed inquietante è la quinta scultura: quella che rappresenta un vichingo con le corna gli occhi truci, che lotta con il drago.

Altra scultura

Qui abbiamo descritto solo cinque sculture, ma in tutto nel giardino ve ne sono ben 50, realizzate con una vera e propria tecnica artistica: quella della mosaicoltura, che realizza figure bidimensionali o in 3D viventi con piante, rami, foglie colorate e fiori. Il verde è quasi sempre perenne; le piante crescono e modificano le sculture nel tempo, suscitando meraviglia in chi le guarde.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche