Mamma spia il figlio e scopre maltrattamenti COMMENTA  

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mamma spia figlio
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Mamma spia il figlio e scopre maltrattamenti, succede a Napoli. Linguaggio volgare e non appropriato a un asilo, denunciate 4 maestre.

Napoli, asilo comunale Fata Colorella di Chiaiano, scoperti maltrattamenti sui bambini che frequentavano l’asilo, grazie all’intervento di alcune mamme che hanno deciso di mandare i loro figli al nido, nascondendo dei registratori mp3 all’interno dei pantaloncini e grembiulini. Allarmate dai comportamenti strani dei propri figli a casa, di ritorno dall’asilo nido, a novembre scorso le mamme hanno deciso di intervenire.


Negli audio registrati si sentono frasi scurrili e volgari pronunciate dalle stesse maestre dell’asilo nido, la maggior parte in dialetto, come “Attaccamm’ stu cacacazz’”. Si susseguono una serie di volgarità rivolte ai bambini. Anche altri genitori, allarmati dalle condizioni dei propri bambini, hanno deciso di seguire l’esempio e nascondere diversi mp3. I genitori hanno così scoperto che molti dei bambini venivano picchiati dalle maestre e insultati pesantemente.


Le accuse che le mamme hanno portato alla Procura della Repubblica di Napoli, lo scorso maggio, è di “linguaggi scurrili e denigranti a scuola nei confronti dei bambini; insulti, espressioni non appropriate, allusioni al membro maschile, definito come tarallo”.

Sono state denunciate quattro maestre.

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