Mimì e la nazionale di pallavolo

Mimì e la nazionale di pallavolo

Chi non ricorda il cartone animato giapponese Mimì e la nazionale di pallavolo (No.1 Attack no.1) con protagonista l’ambiziosa e determinata giocatrice Mimì Ayuhara – della quale avremmo “conosciuto” anche la “cugina” Mila, protagonista di un altro famoso cartone intitolato Mila e Shiro due cuori nella pallavolo –? Il genere a cui appartiene è detto spokon – dal termine giapponese supokon, contrazione di supōtsu konjo, che letteralmente significa “tenacia sportiva” – in quanto ambientato nel mondo dello sport. E’ stato prodotto nel 1969 dalla storica casa produzione di anime Tokyo Movie Shinsha, con la regia di Okabe Eiji e Kurokawa Fumio. La serie si compone di 104 episodi, tratti dal manga in dodici volumi di Chikako Urano, uscito anche in Italia – con relativo seguito del 1976 -. L’autrice è considerata una delle fondatrici del genere shōjo, che indica anime destinati specificamente ad un pubblico femminile e Mimì – che in lingua originale si chiamava Kozue – è stato il primo cartone animato giapponese ambientato nello sport a diventare popolare tra bambine e ragazzine.

I primi 26 episodi sono stati trasmessi in Italia da alcuni canali nel 1981 con il titolo Quella magnifica dozzina, poi dal 1º agosto 1982 fino al 1995 la Fininvest ha messo in onda gli episodi che partivano dal 27° (Inizia l’avventura). Il titolo non sarebbe stato più cambiato: sarebbe rimasto Mimì e la nazionale di pallavolo con la nota sigla La fantastica Mimì, cantata da Georgia Lepore.

Dall’anime – nel quale tra l’altro si parla di eventi sportivi realmente avvenuti quali il Campionato mondiale di pallavolo disputatosi in Bulgaria nel 1970 e le Olimpiadi di Monaco del 1972 – nel 2005 è stato tratto un dorama (serie televisiva) in 11 puntate dal titolo Attack No.

1, con protagonista l’attrice, cantante ed idolo giovanile giapponese Aya Ueto.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...