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Amanda Lear: “Io sono nata uomo? Come sostenere che la terra è piatta”

Amanda Lear è nata uomo? La risposta della showgirl sorprende i fan.

amanda lear uomo

Amanda Lear sta per tornare in televisione con un documentario sulla sua vita, che andrà in onda su Rai2. La donna è tornata a parlare del più grande mistero della sua esistenza: è davvero nata uomo? La sua risposta stupisce i fan.

Amanda Lear è nata uomo?

Intervistata da Leonardo Martinelli per La Stampa, Amanda Lear ha parlato del documentario sulla sua vita che presto vedremo su Rai2. Si intitola Queen Lear, le vite di Amanda Lear e vede alla regia il tedesco Gero Von Boehm. Nel corso della chiacchierata, ovviamente, non poteva mancare un riferimento al più grande mistero della sua vita. E’ davvero nata uomo come qualcuno sostiene? Amanda ha replicato:

“È la stessa ragione per cui qualcuno continua a dire che la Terra è piatta. Io sono stata la prima vittima delle fake news e dei complottisti. Dicevano che quelle foto erano ritoccate. La gente sparlava di me pensando forse di distruggermi. E invece hanno contribuito alla mia fama. Ecco, do questo consiglio alle vittime delle fake news di oggi sui social: utilizzatele a vostro vantaggio”.

La frecciatina a Barbara D’Urso

Il chiacchiericcio sulla sua sessualità non ha fatto altro che alimentare la sua fama e oggi la Lear non può che esserne contenta. Nonostante tutto, sono state diverse le voci da cui si è dovuta difendere nel corso della sua carriera. E’ proprio a questo che servirà il documentario, a mettere a tacere le malelingue, una volta per tutte. Amanda ha dichiarato:

“Nel documentario si vedono le mie sfilate, una davanti a Elisabeth Taylor. Così forse in Italia la smetteranno di dire che tutto questo non è vero o che ho inventato le mie relazioni con Salvador Dalì o David Bowie: tutte le pa**e che si raccontano da Barbara d’Urso. Lì ci sono i filmati dell’epoca. Ho autorizzato il progetto anche per mostrare ai francesi quello che ho fatto in Italia, in particolare un programma all’avanguardia come ‘Stryx’, sulla Rai, nel 1978. Io, Grace Jones e Patty Pravo eravamo le streghe sexy. Quel mestiere mi consentì di viaggiare. Anche a New York, dove la notte uscivo con Andy Warhol e la sua banda, andavamo al Max’ s Kansas City. Lì conobbi Nico, che era la musa dei Velvet Underground. Mi propose di dormire a casa sua. Che persona interessante, ma era matta come un cavallo. Poi finì male, dimenticata. Si drogava, si è persa”.

La Lear ha lanciato una vera e propria frecciatina a Barbara D’Urso, sottolineando che la sua carriera è scritta e non si tratta di fandonie.

Amanda Lear oggi

Amanda oggi si gode la sua vita privata e difficilmente compare nei salotti televisivi nostrani. Non a caso, ha ammesso che la sua esistenza quotidiana non ha nulla a che fare con il personaggio che abbiamo visto e, talvolta, vediamo davanti alla macchina da presa.

Ha ammesso:

“Sono come Dalì: Dottor Jekyll e Mister Hide. In lui c’erano due personaggi schizofrenici: uno privato, adorabile, intelligente, colto. E l’altro pubblico, antipatico e odioso. So benissimo cosa vogliono da me, recito una parte. Poi ritorno a casa mia, mi tolgo il trucco, vivo coi miei gatti e miei olivi. Sono molto più angosciata e solitaria”.

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