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Usa, tragedia sulle montagne russe a Six Flags: 42enne muore dopo essere stato sbalzato dall’attrazione

Usa, tragedia sulle montagne russe a Six Flags: 42enne muore dopo essere stato sbalzato dall’attrazione

Tragedia al parco divertimenti Six Flags di Atlanta. Hassan Jihad Ibn Kariem, 42 anni, è morto dopo essere stato sbalzato fuori dalle montagne russe Goliath.

Tragedia al parco divertimenti Six Flags di Atlanta, in Georgia, dove Hassan Jihad Ibn Kariem, 42 anni, è morto dopo essere stato sbalzato fuori dalle montagne russe Goliath. L’incidente è avvenuto lunedì pomeriggio, mentre l’uomo si trovava a bordo dell’attrazione, una delle più imponenti del parco. Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità, la vittima sarebbe precipitata da un’altezza di circa 60 metri, perdendo la vita sul colpo.

Ibn Kariem lavorava in una scuola di Atlanta ed era un grande appassionato di montagne russe. Sui social network condivideva fotografie scattate durante le visite a diversi parchi divertimento degli Stati Uniti. Solo pochi mesi prima dell’incidente si era inoltre iscritto a un gruppo Facebook dedicato agli amanti di queste attrazioni. La sua passione si è trasformata in tragedia durante quella che doveva essere una giornata di svago.

Le autorità locali hanno avviato un’indagine per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare eventuali problemi legati al funzionamento dell’attrazione o ai sistemi di sicurezza.

La caduta durante il giro sulle montagne russe Goliath

Secondo quanto riferito dal dipartimento di polizia della contea di Cobb, l’incidente si è verificato intorno alle 16. L’uomo sarebbe stato sbalzato fuori dalla carrozza delle montagne russe, colpendo altre persone prima di cadere sotto la struttura.

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per il 42enne non c’era ormai più nulla da fare.

Alcuni testimoni presenti sull’attrazione hanno raccontato che la scena sarebbe avvenuta in pochi istanti, ma con una dinamica che a chi si trovava a bordo è sembrata quasi rallentata. Stando alle loro testimonianze, l’uomo avrebbe iniziato a scivolare in avanti dal proprio sedile, rimanendo per un breve momento sospeso prima di precipitare verso il basso. Altre persone hanno riferito che, durante la caduta, avrebbe urtato più volte la struttura.

Nell’incidente sarebbero rimasti feriti anche alcuni passeggeri, fortunatamente in modo non grave. Le loro condizioni e le testimonianze raccolte potrebbero contribuire a chiarire le diverse fasi dell’accaduto.

Indagini sulla sicurezza e chiusura precauzionale di altre attrazioni

Restano ancora da chiarire le circostanze che hanno portato Ibn Kariem a uscire dalla propria postazione. Gli investigatori dovranno verificare se i sistemi di ritenuta abbiano funzionato correttamente e se siano state rispettate tutte le procedure di sicurezza previste per l’utilizzo di Goliath.

Dopo l’incidente, un portavoce di Six Flags ha annunciato la chiusura temporanea, a scopo precauzionale, di nove attrazioni simili presenti in altri parchi nordamericani. La decisione è stata presa per consentire controlli tecnici aggiuntivi e verificare eventuali anomalie.

Secondo le informazioni diffuse dalla società, gran parte delle attrazioni interessate avrebbe dovuto riaprire dopo le verifiche, che non avrebbero rilevato problemi sui vagoni controllati. Gli accertamenti relativi all’incidente mortale, tuttavia, proseguono separatamente per stabilire che cosa sia successo esattamente a bordo di Goliath.

La priorità degli investigatori resta ricostruire la dinamica della caduta e accertare eventuali responsabilità, senza trarre conclusioni prima del completamento delle verifiche.

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