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Assume un killer per uccidere la moglie, lei lo perdona

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Non una rapina ma un tentato omicidio. Un uomo paga un killer per uccidere la moglie e vivere con l'amante. Ma la moglie si salva, e lo perdona.

Il marito è in viaggio di lavoro e lei viene aggredita da quello che sembrava un rapinatore.

Si risveglia in ospedale senza l’occhio sinistro (ora ha una protesi oculare) ma il dolore più grande lo prova quando scopre che il marito ha assoldato un killer per ucciderla. L’uomo infatti voleva continuare la sua vita con l’amante. Nonostante questo, la donna lo perdona e sta pensando di andarlo a trovare in carcere, dove dovrà scontare la pena dell’ergastolo.

Non rapinatore ma killer

Sembrava una vita assolutamente normale quella di una coppia di Carrollton, in Texas.

Nancy Shore si era sposata con Frank Howard nel 1983, da cui ha avuto tre figli. “Era molto cortese, gentile, amorevole, ed era molto affezionato ai nostri bambini” racconta la donna. La coppia frequentava la chiesa locale e cantava nel coro, oltre a organizzare incontri di studio sulla Bibbia per il gruppo giovanile. Qualcosa è cominciato a cambiare quando i figli sono cresciuti. Nancy rivela che a quel punto Frank era sempre più spesso in viaggio per lavoro, e lo era anche quando un criminale ha tentato di ucciderla.

Era la sera dell’8 agosto 2012. Nancy aveva appena partecipato a un battesimo e stava rientrando a casa, dopo essersi fermata a prendere del cibo da asporto. Una volta davanti all’ingresso del garage, un uomo con un berretto da baseball nero abbassato sopra la faccia l’ha presa improvvisamente alle spalle, mettendole un braccio attorno al collo. Nell’altra mano impugnava una pistola, puntata contro la testa di Nancy.

“Dammi la borsetta” ha gridato a quel punto quello che sembrava un rapinatore. La donna presa dal panico le ha invece passato il sacchetto che conteneva la sua cena. Mentre finalmente consegnava la borsa al suo aggressore, che nel frattempo imprecava, Nancy Shore ha gridato “Gesù salvami”. Proprio in quel momento, l’uomo ha sparato ed è fuggito. La preghiera di Nancy è stata però ascoltata.

Il mandante è il marito

Il proiettile infatti è entrato nella testa della donna per fermarsi dentro un polmone.

Miracolosamente, Nancy Shore è riuscita a trascinarsi fino a casa, dove ha chiamato i soccorsi. In quei frangenti si guarda allo specchio, ma non si rende ancora conto di aver perso un occhio. Quando ha ripreso coscienza in ospedale, Nancy riusciva a malapena a respirare e provava un dolore lancinante.

Ma la sofferenza più grande la avrà al termine delle indagini della polizia americana. Nancy Shore racconta che quando i figli hanno avvertito il padre che la madre era stata colpita da un colpo di proiettile, l’uomo è praticamente svenuto. Forse però solo perché si era reso conto che la moglie era ancora viva. Gli inquirenti in breve tempo, infatti, hanno scoperto che Frank quel giorno non era in viaggio di lavoro ma era in compagnia dell’amante, relazione che durava da ormai diverso tempo.

Non solo. Mentre Nancy era ancora in ospedale perché è stata costretta a sottoporsi a diversi interventi chirurgici, la polizia l’ha informata di aver arrestato il colpevole della sua aggressione. O meglio, il mandante del killer. Frank infatti aveva pagato un uomo (che oltretutto lo ricattava) per uccidere la moglie, che mai avrebbe accettato il divorzio. Al termine del processo, Frank è stato condannato all’ergastolo, e potrà uscire non prima di 30 anni. Per il momento, Nancy non se l’è ancora sentita di andare a trovare l’ex marito (dopo il tentato omicidio la donna ha pensato che in effetti la separazione era la soluzione più ragionevole) in carcere, ma assicura di averlo già perdonato.