Una vacanza in Sardegna si è conclusa con una tragedia: un bambino norvegese di 9 anni è morto improvvisamente dopo un malore accusato all’interno di un resort a Santa Teresa di Gallura.
Bambino di 9 anni morto in vacanza: si indaga sul malore improvviso
Doveva essere una giornata di relax in Sardegna, ma si è trasformata in un dramma per una famiglia norvegese.
Come riportato dall’Adnkronos, un bambino di 9 anni è morto nella mattinata di ieri, 7 luglio, all’interno del resort Valle dell’Erica, nel territorio di Santa Teresa di Gallura, nel nord-est dell’isola. Il piccolo stava trascorrendo un periodo di vacanza con i propri familiari quando, intorno alle 11, ha accusato un improvviso malore mentre si trovava nei pressi della spiaggia La Licciola, a poca distanza dall’arenile.
Le prime informazioni fanno ipotizzare che il decesso possa essere stato provocato da un arresto cardiaco, anche se sarà l’esito degli accertamenti a stabilire con precisione le cause della morte. Al momento non risultano informazioni su eventuali patologie pregresse del bambino.
Bambino di 9 anni morto in vacanza: inutile il tempestivo intervento dei soccorsi
Non appena il bambino si è accasciato, il medico presente all’interno della struttura ricettiva è intervenuto senza perdere tempo, iniziando le manovre di rianimazione nel tentativo di salvargli la vita. Contemporaneamente è stato lanciato l’allarme al numero di emergenza 118 e sul posto sono arrivati sia un’ambulanza sia l’elisoccorso, mobilitato per garantire un intervento il più rapido possibile. Nonostante la tempestività dei soccorsi e i prolungati tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario, ogni sforzo si è rivelato vano e i medici hanno potuto soltanto constatare il decesso del piccolo turista.
Nelle prossime ore le autorità competenti proseguiranno gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e chiarire cosa sia successo nei momenti immediatamente precedenti al malore che ha spezzato la vita del bambino.
