Nuovo episodio nella zona Asi Pascarola di Caivano, dove i carabinieri della compagnia locale sono intervenuti intorno alle 23 presso la sede di un’azienda specializzata nella produzione di vernici e rivestimenti. Poco prima, una reazione chimica, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, avrebbe provocato la fuoriuscita di miasmi irritanti da una delle cisterne già sottoposte a sequestro.
All’esterno dei silos ha inoltre preso fuoco del materiale plastico. Le fiamme sono state rapidamente domate e non si registrano, al momento, ulteriori conseguenze. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno provveduto a sigillare e inertizzare la cisterna interessata. L’azienda è stata nuovamente sequestrata mentre i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio e comprendere l’origine della reazione chimica.
Caivano, emergenza ambientale: intervento dei vigili del fuoco e nuovi accertamenti
L’intervento è scattato dopo la segnalazione relativa alla presenza di miasmi irritanti provenienti da una cisterna già interessata da un precedente provvedimento di sequestro. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area, procedendo alla sigillatura e all’inertizzazione del contenitore per evitare ulteriori reazioni.
Contemporaneamente, i militari della compagnia di Caivano hanno effettuato gli accertamenti necessari all’interno e nell’area esterna dell’azienda. Saranno ora le indagini a dover chiarire cosa abbia provocato la reazione chimica e la conseguente fuoriuscita di sostanze irritanti. L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla situazione della zona Asi Pascarola e sulle condizioni di sicurezza degli impianti presenti nell’area.
L’ordinanza del sindaco: stop alle attività e divieti all’aperto
Dopo l’accaduto, il sindaco di Caivano ha emanato un’ordinanza con una serie di misure precauzionali a tutela della popolazione. Il provvedimento dispone la sospensione immediata di qualsiasi attività di lavorazione dell’azienda interessata e lo stop totale a ogni ciclo produttivo delle aziende presenti nella zona Asi. L’ordinanza prevede inoltre la chiusura del cimitero comunale e il divieto di accesso a parchi, ville e aree gioco comunali. È stato disposto anche il divieto assoluto di svolgere attività sportive all’aperto.
Tra le raccomandazioni rivolte alla cittadinanza figura l’utilizzo di mascherine FFP2, insieme alla necessità di mantenere chiuse le finestre delle abitazioni. Viene inoltre raccomandata la disinstallazione degli impianti di ventilazione meccanica, nell’ambito delle misure adottate per limitare l’eventuale esposizione ai miasmi. Le autorità stanno ora monitorando la situazione mentre proseguono le indagini sull’origine dell’episodio e sulle condizioni di sicurezza dell’area industriale.
