Il mondo della Grande Distribuzione Organizzata a volte può essere soggetto a problematiche che possono poi avere ripercussioni sulla salute dei cittadini, per questo motivo esistono enti preposti che monitorano i prodotti che si vanno ad acquistare e segnalano la presenza di alimenti non conformi o pericolosi per la salute.
Cibi pericolosi, come ci si deve comportare
Quando vengono emanate dal ministero della Salute le circolari relative a prodotti della GDO che presentano difetti o possibili problemi per i cittadini vengono emanati dei comunicati dove sono specificati chiaramente la tipologia e l’azienda di produzione del prodotto, oltre naturalmente al lotto.
La motivazione è per garantire al consumatore potenziale di comprendere se è in possesso di quel determinato alimento così da evitare di consumarlo, se si è in possesso lo si deve riportare indietro, integro, per aver diritto al rimborso della spesa sostenuta.
Se al contrario il caso è legato alla GDO è quest’ultima che si occupa del ritiro dagli scaffali, salvaguardando la salute di tutti.
Carciofi sott’olio, ritirati per presenza di vetro
Un lotto di carciofi sott’olio è stato ritirato per possibile presenza di pezzi di vetro.
Il lotto in questione è confezionato per la ditta SUN soc.
cons. a r.l. dalla ditta Le Conserve Daune S.r.l. e si tratta di “Carciofi rustici della Puglia in olio di semi di girasole” marchiati Consilia Optima.
Il lotto interessato è il numero 158 R, come riporta Fanpage.it ed ha data massima di conservazione fissata al 15 luglio 2028.
Il richiamo è stato fatto dal Ministero il 3 luglio ma non è diventato ancora pubblico, se qualora si fosse in possesso del prodotto è bene non consumarlo e riportarlo al punto vendita dove lo si è acquistato.
