Come combattere la fame nervosa in menopausa
Come combattere la fame nervosa in menopausa
Donna

Come combattere la fame nervosa in menopausa

fame nervosa
fame nervosa

In menopausa, la fame nervosa fa molti danni al fisico. Vediamo come contrastarla

La fame nervosa in menopausa è molto difficile da combattere. Data l’età in cui scompare il ciclo mestruale, la donna si sente più stanca e meno attiva. A volte il desiderio sessuale diminuisce e la vecchiaia sembra vicina. La variazione ormonale porta così il gentil sesso, che è meno occupato anche nel lavoro a dedicarsi maggiormente al frigorifero, da cui emergono alimenti di tutti i tipi.

Attacchi di fame

fridge with food

La fame è una sensazione istintiva che se normale risponde all’istinto di sopravvivenza. L’essere umano però non si nutre solo quando ne ha bisogno, come fanno gli altri animali, ma altri fattori sono i fattori scatenanti. Soprattutto in menopausa, ma questo avviene anche in prossimità del ciclo mestruale o per ansia e nervosismo. Dopo un lauto pranzo o di notte, la cioccolata o i cibi salati, dipende dai gusti, attirano e fanno ingurgitare nutrienti e calorie inutili e dannose.

Due sono i centri ipotalamici, influenzati da numerosi neurotrasmettitori ed ormoni, che inviano segnali atti a spingere o meno alla ricerca di cibo.

A digiuno è attivo il centro della fame, dopo il pasto prevale quello della sazietà. La glicemia che scende scendere eccessivamente fa in modo che il cervello capisca che non è più necessario mangiare. Inoltre se le scorte lipidiche scarseggiano, il centro della fame stimola l’assunzione di cibo.

Non appena i depositi adiposi vengono ricostituiti il cervello riceve un segnale inibitorio sullo stimolo della fame. Se i depositi di grasso aumentano viene incentivata la produzione di leptina, se invece diminuiscono, l’introito calorico viene favorito dalla ridotta secrezione dell’ormone. Per salvaguardare la salute e migliorare l’efficienza del sistema, il corpo ricorre ad un insieme di segnali, che interagiscono e si influenzano a vicenda. Se uno di loro va in tilt, la stabilità del sistema è comunque assicurata dall’attivazione di segnali con analoga funzione. Ecco quindi l’origin della fame nervosa, che a sua volta ha varie forme.

Fame compulsiva

Spesso la fame nervosa assale nelle ore più disparate, sia di giorno che di notte.

Può accadere di ritrovarsi a mangiare non perché si abbia realmente fame, ma perché il cibo viene inteso come una sorta di rifugio. Mangiare diviene una strategia per trovare supporto e conforto. Ansia, rabbia, noia, stanchezza; anche lo stress può essere una delle cause della fame nervosa. Il disturbo si ripete nel tempo, perché, una volta svanito l’effetto confortante del cibo, non si fermano, anzi ritornano gli attacchi di fame nervosa. Spesso in seguito si è accompagnati dal senso di colpa, per non essersi saputi controllare. Si instaura così un circolo vizioso tra emozioni e cibo, che può avere delle conseguenze seriamente negative sulla salute sia fisica che psicologica. La fame nervosa di questo tipo viene detta fame compulsiva.

Come far passare la fame

fn
Non sono poche le strategie per dimenticare gli attacchi di fame. Una di queste è tuffarsi sul lavoro. Svolgere attività fisica, scegliere i cibi giusti come frutta e verdura o bere molta acqua possono aiutare a sentirsi sazi.

Non sempre però questo funziona ed è quindi bene capire il motivo degli attacchi di fame, ricorrendo magari ad uno psicologo. La fame nervosa è uno dei primi effetti nocivi in menopausa e solo una dieta sana, la lontananza dallo stress, il riposo e l’accettazione di se stesse possono combatterla. A volte funziona concentrarsi su quanto moto si deve fare per eliminare il grasso in eccesso.

Piperina e curcuma

La piperina e la curcuma sono spezie completamente vegetali che svolgono un’azione inibitoria sulla fame nervosa. Si tratta di integratori alimentari, pensato anche per chi vuole dimagrire, bruciano i grassi e purificano allo stesso tempo. Si trovano in commercio sotto forma di capsule e tisane. L’assunzione di piperina e curcuma non solo permette di smaltire le cellule adipose ma anche di accelerare il metabolismo. In questo modo si favorisce il dimagrimento. In qualità d’integratore alimentare, deve essere associato alla giusta alimentazione e non può sostituirla.

piperina
La curcuma depura l’organismo e la piperina invece impedisce alle cellule adipose di accumularsi.

Aiuta inoltre a bruciare grassi e carboidrati. La piperina velocizza le attività metaboliche. La loro azione combinata aiuta a raggiungere i risultati sperati. La piperina inoltre interviene positivamente anche sui succhi gastrici, rendendoli più acidi fa si che il cibo venga digerito molto più velocemente. La curcuma fa si che l’acidità dei succhi non danneggi l’apparato digerente. Psicologicamente oltre a dimagrire si ha l’appagazione fisica di essere più snelle e questo porta a diminuire la fame nervosa.

Piperina e Curcuma plus si può acquistare in modo veloce e sicuro sul sito di riferimento ad un prezzo speciale. La consegna è gratuita e il pagamento è alla consegna-

Ecco alcune testimonianze dirette estrapolate dal sito del produttore:

Sono Dora e nei periodi di intensa ansia, mi catapulto dentro il frigorifero tutte le ore. Il medico mi ha consigliato di assumere curcuma e piperina. Le prendo da appena due giorni e ho visto il risultato“.

Mi chiamo Michela e da quando sono in menopausa non riescivo a trattenermi dall’abbuffarmi di dolci, che poi mischiavo con il salato.

Un toccasana curcuma e piperina, ora mi aiutano a tenere a controllo la fame nervosa

Multislim

Le disfunzioni ormonali, uno stile di vita sedentario e un ambiente nocivo? Ma questi sono solo fattori indiretti che causano la fame nervosa. Ricordiamo che i prodotti che si acquistano al supermercato contengono degli agenti conservanti artificiali, degli aromi sintetici e dei coloranti. Questi componenti sono di origine chimica e causano problemi alla digestione e fanno sì che i sistemi corporei siano congestionati dagli scarti. In questo modo, si formano i depositi di grasso.

-

Multislim viene in aiuto: “Per permettere al corpo di purificarsi da solo, fate sciogliere 20 ml di MultiSlim in un bicchiere d’acqua e bevetelo durante o dopo i pasti una volta al giorno. Presto sentirete la differenza. Già in una settimana, il peso diminuirà e i problemi allo stomaco e alla digestione scompariranno. La cosa più rassicurante è che questa composizione unica è stata sviluppata in collaborazione con l’Istituto di Nutrizione.

I complessi vitaminici naturali sono molto più efficaci e sicuri di qualsiasi composto chimico. La combinazione di forskolina, pectina di mela ed estratto di carciofo può davvero essere considerata un dono del cielo per tutti coloro che cercano di dimagrire, poichè questo complesso scinde i depositi di grasso delle aree problematiche nel giro di pochi giorni.”

Multislim è un prodotto, naturale al 100% ed ecologicamente puro. Non contiene alcuna delle sostanze chimiche o sintetiche e la composizione è accuratamente selezionata in modo da ottenere i migliori risultati possibili. Sia il prodotto che il sito di vendita è approvato e progettato dalle ispezioni sanitarie.

I suoi effetti sono: normalizza l’equilibrio ormonale del corpo, regola i processi metabolici, rafforza la pelle, i capelli e le unghie, accelera il metabolismo, aiuta ad assimilare le sostanze nutritive, contribuisce a scindere i carboidrati e i grassi, riduce il colesterolo, regola il funzionamento del tratto gastrointestinale, attiva i processi metabolici e brucia i grassi, aiuta a dimagrire velocemente, elimina le tossine e i liquidi in eccesso, brucia i grassi e attiva il processo di rinnovamento cellulare.

Basta solo 1 bicchiere con 20 ml di Multislim al giorno. Non intacca il sistema cardiovascolare o il sistema nervoso.

Ricordiamo che Multislim si può acquistare direttamente sul sito del produttore, in modo sicuro e rapido. La consegna è gratuita e si può pagare comodamente in contrassegno.

Martina Lobello lo ha provato e dice: “Ho 24 anni. Essere grassi per una vita intera e poi dimagrire in un mese, fantastico! Sono molto contenta del prodotto MultiSlim. Ha un ottimo gusto, riduce l’appetito e elimina il senso di pesantezza allo stomaco. Questo è il primo rimedio che mi ha permesso di perdere 13 kg! All’inizio ho perso poco peso, ma poi ho cominciato a perdere 1 kg al giorno”.

Daniela Prandoni di 60 anni: “Ad essere sinceri, sono dimagrito per mia figlia: non riuscivo a correre o a giocare con lei, mi era anche difficile piegarmi. Ho perso più di 10 kg e poi ho cominciato ad andare in palestra. MultiSlim è un prodotto fantastico. Lo bevo ancora quando non mi alleno o mangio troppo durante le feste.”

Cibi per non ingrassare

Super alimenti da mangiare a volontà senza ingrassare e che diminuiscono la fame nervosa: sedano, cavolo, mirtilli, cetrioli, pomodori, pompelmi, broccoli, melone, cavolfiori, more, lattuga, arance, fragole, melone verde. Come avete notato si tratta di frutta e verdura, che contiene una grande quantità di acqua. Alcuni ricchi di vitamine come le arance, altri di potassio. La quantità di calorie contenuta in essi è comunque minima e sono utilissimi per ridurre la fame nervosa. Spuntini e merende tra un pasto e l’altro con questi prodotti, attenuano la fame nervosa, riempendo lo stomaco. Assicurano quindi un senso di sazietà senza fare ingrassare il fisico.

Integratori per far passare la fame

In commercio spopolano i cosiddetti antifame. Si tratta di integratori e di farmaci che in parole tecniche vengono definiti anoressanti, cioè sono in grado di diminuire il senso di fame. La fame nervosa e di altro tipo è una delle maggiori paure di tutti coloro che vogliono perdere peso. Gli integratori antifame funzionano per le diete, diminuendo lo stimolo si dimagrisce. Se in teoria dovrebbe essere così, nella realtà non sempre è vero.

Gli integratori antifame in commercio non sono che fibre che non apportano calorie o ne apportano in quantità molto ridotta, ma riempiono lo stomaco generando un senso di sazietà. Inoltre, alcuni di questi assorbono acqua aumentando ulteriormente il senso di sazietà. Tra gli integratori antifame, che vengono più utilizzati ricordiamo: crusca, pectina, gomma di guar, psillio, semi di psillio, gomma karaya, agar agar, glucomannano, algina ed acido alginico, farina di Konjac e carragenina.

Gli integratori antifame, che si trovano in commercio sono composti da una combinazione di una o più di queste sostanze. Secondo i loro promotori dovrebbero non solo garantire un maggiore senso di sazietà, se vengono assunti con grandi quantità di acqua, ma anche ridurre l’assorbimento di grassi e carboidrati, e quindi ridurre l’assunzione di calorie e favorire ancor di più il dimagrimento. Non sempre questo però funziona. La fame nervosa è una delle prime cause di obesità e di problemi al nostro organismo soprattutto in menopausa, quando diminuiscono le difese immunitarie ed aumenta il rischio di varie patologie.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche