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Variante Delta, una bomba ad orologeria: trovato il più grande focolaio d’Italia

Sale a 91 il numero di persone positive legate al focolaio Covid: il più grande focolaio d'Italia. Si pensa possano esserci oltre 400 positivi derivanti da questo cluster.

Mortalità
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Il cluster iniziale di 16 persone, a due settimane dal match Italia-Belgio, si è allargato rapidamente coinvolgendo anche amici e parenti delle persone che hanno visto la partita davanti al maxischermo al Casaletto. Con gli accertamenti svolti dall’Asl Roma 3, i soggetti contagiati sono saliti a 91 e non è escluso possano continuare ad aumentare dato che, secondo quanto dichiarato dall’Azienda ospedaliera, sono diverse le persone sintomatiche che attendono i risultati dei tamponi.

Focolaio Covid a Roma, la situazione

Le partite della Nazionale hanno unito diverse persone che si sono ritrovate per strada per incitare gli Azzurri allenati da Roberto Mancini. Secondo i dati aggiornati i casi dopo i quarti di finale tra Italia e Belgio sarebbero 75 nel focolaio di Monteverde (Roma). I più giovani hanno meno di 15 anni d’età.

Il focolaio avrebbe avuto origine in un pub di via del Casaletto.

A distanza di qualche settimana i casi sarebbero quindi saliti: la conferma è giunta direttamente dall’Asl Roma 3. Molti dei positivi sono minorenni. Come se non bastasse il numero potrebbe essere ancora più alto, generando quindi un focolaio Covid-19 a Roma ben più ampio, a causa dei festeggiamenti post vittoria Euro 2020.

Le parole della mamma di uno dei ragazzi

E la madre di uno dei contagiati, un 18enne risultato positivo dopo la partita del 6 luglio, ora spiega: “È stata una bomba a orologeria.

Mi chiedo come abbiano fatto i proprietari a essere così superficiali”. Già, perché il pub era stra-pieno.Secondo quanto racconta il figlio della signora, all’interno ci sarebbero state molte più persone del dovuto, “molte più di quello che poteva contenere il pub”. E, ovviamente, le mascherine erano soltanto un lontano ricordo. Un ragazzo che si affaccia al secondo piano del ricorda come “a ogni gol dell’Italia il palazzo tremava”.

Focolaio Covid a Roma, la previsione

I dati non mostrano niente di buono, così come confermato di recente dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato. “Ci dobbiamo abituare all’idea che probabilmente nelle prossime settimane – commenta D’Amato – avremo anche degli aumenti di positivi al Coronavirus generati dai festeggiamenti per la vittoria dell’Italia. Probabilmente pagheremo questa festa, adesso però resta comunque fondamentale fare il vaccino contro il Covid-19.

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