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Covid, preoccupa la “pandemia dei non vaccinati”: contagi in crescita tra i no vax

La nuova fase pandemica sembra essere caratterizzata da una preoccupante crescita dei contagi da Covid-19 tra i soggetti non vaccinati

Covid, preoccupano i dati sui contagi relativi ai non vaccinati

L’attuale fase pandemica che si sta verificando in Italia, sembra caratterizzarsi sempre di più come una vera e propria “pandemia dei non vaccinati“, tale definizione viene dagli Stati Uniti, ma sembra essere sempre più attribuibile anche al nostro Paese, dati alla mano.

Covid Italia, preoccupano i contagi tra soggetti non vaccinati

Stanno destando preoccupazione a livello nazionale i dati diffusi dalla Regione Veneto in merito agli attuali contagi da Covid-19, soprattutto per il fatto che un’alta percentuale del totale riguarda i soggetti che hanno scelto di non sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid.

Soltanto in Veneto infatti, si stima che su cinque soggetti che hanno contratto l’infezione da Coronavirus, almeno quattro non sono completamente immunizzati.

Covid, preoccupano i contagi tra non vaccinati: i dati del Veneto

Secondo i dati diffusi nella giornata di sabato 31 luglio 2021 dalla Regione Veneto, in merito ai contagi da Covid-19, si stima che soltanto nell’arco di una settimana e in particolare dal 22 al 28 luglio 2021 sono stati registrati 4157 nuovi casi.

Ad allarmare non è tanto il numero dei casi, quanto piuttosto la percentuale di soggetti non vaccinati che rientra nel totale, pari al 67,9%, ossia 2.821 persone.

Il 12,3% del totale dei contagiati, ossia l’equivalente di 510 persone non ha ancora completato il ciclo vaccinale e dunque è immunizzata per metà; la restante parte ossia il 19,9% dei soggetti che hanno contratto l’infezione, è composta da coloro che hanno completato il ciclo vaccinale.

L’ultima parte citata, ossia la percentuale dei contagiati che hanno completato il ciclo vaccinale è comunque composta da soggetti che hanno contratto il virus non in forma grave e prevalentemente asintomatica, una bella differenza che li contraddistingue dai soggetti non vaccinati e privi di qualunque protezione contro il Covid.

Preoccupante è anche il dato sui ricoveri dei non vaccinati nella Regione, si stima che su 16 soggetti ricoverati in terapia intensiva, almeno 15 non avevano ricevuto alcuna somministrazione di siero anti-Covid.

Covid, contagi in aumento tra i non vaccinati in Veneto: l’appello di Zaia

Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, recentemente si è espresso in merito all’aumento dei casi da Covid nel territorio regionale e in particolare sull’alta percentuale di contagi riscontrata tra i soggetti non vaccinati, ecco le sue dichiarazioni riportate da “Il Messaggero“:

“Dove non c’è il vaccino, il terreno è fertile e il virus mette radici. Quindi non è ancora finita: bisogna fare attenzione agli assembramenti e, nel caso, mettere la mascherina anche all’aperto. Ad ogni modo non vogliamo terrorizzare nessuno, anche perchè stiamo fronteggiando un’ondata dalle caratteristiche assolutamente anomale, rispetto al passato: i tassi di ospedalizzazione sono bassi e gli asintomatici sono una quantità importante”.

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