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Cronaca Treviso, uomo rischia di morire: medici studiano tutta la notte e lo salvano

Cronaca Treviso, i medici dell'Ospedale di Montebelluna hanno salvato in extremis un uomo di 73 anni che rischiava di morire soffocato.

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Cronaca Treviso, i medici dell’Ospedale di Montebelluna sono riusciti a salvare in extremis un uomo di 73 anni che rischiava di morire soffocato a causa di un effetto collaterale di un farmaco per il cuore. Prima di cominciare l’intervento, l’equipe medica ha studiato per tutta la notte.

L’intuizione è arrivata soltanto all’alba. Ovvero sottoporre il paziente a circolazione extracorporea, depurandogli in questo modo il sangue. Si è trattato di una operazione da record, con un solo precedente nel mondo.

Cronaca Treviso

Un uomo di 73 anni stava rischiando di morire soffocato a causa dell’effetto collaterale di un farmaco per il cuore. Ma i medici dell’Ospedale di Montebelluna, in provincia di Treviso, sono riusciti a salvarlo in extremis.

Prima di iniziare l’operazione, l’equipe medica ha studiato per tutta la notte la soluzione ideale per salvare la vita all’uomo. L’intuizione è arrivata all’alba. Sottoporre il paziente a circolazione extracorporea, depurandogli in questo modo il sangue. Si è trattato di un vero e proprio intervento da record, con un solo precedente nel mondo.

Secondo quanto riportato dal Gazzettino, infatti, una soluzione per risolvere un caso clinico simile era stata sperimentata solamente in Giappone.

Per l’uomo, Sergio Dotta, considerando il quadro clinico, non esistevano però altre possibili alternative. Fortunatamente, l’operazione si è conclusa nel migliore dei modi, con i medici che sono riusciti a salvare la vita al settantatreenne dopo una notte intera passata a studiare quale potesse essere la strada giusta da percorrere.

L’operazione

La decisione presa dai medici dell’Ospedale di Montebelluna di sottoporre l’uomo a circolazione extracorporea è stata presa in seguito alla necessità che aveva Dotta di depurare il sangue da tutte le molecole del farmaco che gli avevano causato una grave insufficienza respiratoria. In passato l’uomo si era sottoposto a vari controllo, con tanto di bypass impiantato. Ma nonostante ciò, le coronarie del settantatreenne continuavano a versare in pessime condizioni. Da qui la decisione di assumere il farmaco salva vita, che in realtà ha rischiato quasi di farlo morire.

Una volta terminata l’operazione, Dotta ha raccontato la sua esperienza. l’uomo ha spiegato che ormai stava per morire. Ma i medici sono riusciti a farlo praticamente risorgere. Per questo motivo ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per lui e per salvargli la vita. Inoltre, l’uomo ha rivelato un aneddoto. Si ricordava ancora la faccia del dottor Federico Caria dell’unità di Anestesia e Rianimazione di Montebelluna, che dopo aver studiato il suo caso per tutta la notte era entrato nella sua stanza rivelandogli che c’era ancora una possibilità.

Questa possibilità alla fine si è trasformata in realtà. L’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, permetterà al settantatreenne di continuare a vivere. la depurazione del sangue, infatti, ha permesso di espellere e di eliminare dal corpo dell’uomo tutte quelle molecole del farmaco che gli stavano causando insufficienza respiratorio. Vero e proprio intervento da record, considerato che si è trattato della seconda operazione di questo tipo in tutto il mondo.

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