Dal 8 al 12 ottobre la città di Trieste si prepara a diventare il fulcro della vela internazionale grazie all’arrivo della Nave Amerigo Vespucci e al Villaggio IN Italia. L’evento si colloca nella 58ª edizione della Barcolana la regata più partecipata al mondo, creando un connubio tra sport, innovazione e inclusione. La presentazione ufficiale avverrà giovedì 8 ottobre alle 16.30, con la partecipazione di alti rappresentanti istituzionali, tra cui i ministri Adolfo Urso e Alessandra Locatelli, insieme a figure di spicco della Marina Militare e del mondo della vela.
La Vespucci attracca a Trieste: un viaggio di oltre 15.000 miglia
La nave scuola della Marina Militare, partita da Genova lo scorso maggio, ha percorso più di 15.000 miglia nautiche, toccando le coste di Baltimora, New York, Boston, Québec City e Montréal, per poi toccare il bacino mediterraneo con tappe a Cagliari, Castellammare di Stabia, Napoli e Venezia.
Questo lungo itinerario, definito Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026 si conclude a Trieste, dove la Vedetta sarà ormeggiata al Molo dei Bersaglieri. L’arrivo segna la chiusura di un percorso che ha superato le 50.000 miglia nautiche complessive, quasi due volte il giro della Terra, evidenziando la capacità logistica e simbolica della Marina Italiana.
Il Villaggio IN Italia: vetrina itinerante delle eccellenze nazionali
Accanto alla Vespucci, il Villaggio IN Italia tornerà a Trieste con un palinsesto multidisciplinare dedicato al mare in tutte le sue forme, dall’Arctic all’underwater. La piattaforma, nata per promuovere le eccellenze italiane all’estero, ospiterà esposizioni su cultura, gastronomia, tecnologia e ricerca, oltre a un programma di incontri con i rappresentanti del Ministero per le Disabilità. Tra gli ospiti di rilievo figurano il Presidente della Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea Roberta Pinotti, l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto e il Presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta. La presenza di Enel, con uno stand dedicato, sottolinea l’interesse del settore energetico verso le tematiche marittime.
Programma degli appuntamenti: vela, forum e talk tematici
Il calendario prevede una serie di eventi aperti al pubblico, previa prenotazione sul sito. Venerdì 9 ottobre, alle 11.00, la nave ospiterà la cerimonia di premiazione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce la regata più lunga del Mediterraneo, con dieci equipaggi a bordo di Figaro Bénéteau 3, giunti a Trieste dopo 1.560 miglia nautiche senza sosta. Alle 15.00, sempre a bordo, si svolgerà il Forum sulla Vela “I mari italiani protagonisti della vela mondiale”, trasmesso in streaming da ANSA. Sabato 10 ottobre, alle 11.15, il talk ANSA “Le nuove rotte mondiali: la sfida dell’Artico” raccoglierà le voci del Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Carmine Masiello e di altri alti funzionari.
Iniziative per l’inclusione e la disabilità
Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli promuoverà più incontri dedicati al progetto VELANDO, con conferenze il 9 ottobre alle 14.30 e l’11 ottobre alle 10.00, oltre a visite guidate a bordo della Vespucci riservate a persone con disabilità. La giornata di sabato 10 ottobre chiuderà con il concerto della Calicanto Band, organizzato dal Ministero per le Disabilità, e la proiezione della docuserie “Vespucci – Il viaggio più lungo” su Rai 3, rivista nei giorni 9 e 10 ottobre alle 21.00.
Impatto e prospettive: un modello di valorizzazione del patrimonio marittimo
L’intervento di Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi, ha sottolineato come la valorizzazione dei fari e delle strutture demaniali sia parte integrante di una strategia più ampia di riuso sostenibile del patrimonio pubblico. Grazie al Nastro Rosa Tour i fari, pur rimanendo operativi, sono stati adattati per usi turistici, con le loro antiche abitazioni trasformate in spazi fruibili dalla collettività. Questo approccio, supportato da piccoli imprenditori, ha creato una rete nazionale di fari accessibili, promuovendo al contempo l’immagine del Paese attraverso lo sport e il turismo culturale. L’evento di Trieste, quindi, non è solo una celebrazione sportiva, ma un’occasione per dimostrare come la sinergia tra Marina, istituzioni e settore privato possa generare valore condiviso.
