Dieta per la pressione alta: come funziona e prodotti da abbinare
Dieta per la pressione alta: come funziona e prodotti da abbinare
Salute

Dieta per la pressione alta: come funziona e prodotti da abbinare

dieta per la pressione alta

Un dieta bilanciata è fondamentale per le persone che soffrono di ipertensione. Ecco qualche consiglio.

La pressione alta è una condizione che può provocare disturbi e avere effetti collaterali anche gravi. Per questo, è bene prevenirla e trattarla per tempo, seguendo le indicazioni del medico. Se la situazione non è ancora particolarmente preoccupante, è bene intervenire da subito lavorando sulla propria dieta. Esistono, infatti, cibi che sarebbe meglio evitare e altri che sembrano dei toccasana. Vediamo, allora, quale dieta per la pressione alta è la più indicata, e quali prodotti possono integrarla.

Ipertensione

La pressione sanguigna è la forza con cui il sangue scorre nelle arterie. È data da due valori, che indicano la pressione massima e la minima, che vanno tenuti d’occhio in quanto è ormai certo che una pressione elevata può essere la causa di numerose patologie cardiovascolari. I valori della pressione variano durante il giorno, mentre la pressione tende ad alzarsi la mattina, è invece più bassa nelle ore serali e notturne.

Dieta per la pressione alta

La prima regola da portare a tavola per chi soffre di pressione alta è quella di diminuire drasticamente il consumo di sale.

Occhio, dunque, alla quantità che usiamo e agli alimenti che ne contengono parecchio come i salumi e i prodotti in scatola. È bene eliminare cibi troppo grassi, fritti e ricchi di condimenti e salse. Attenzione anche all’incontrollato utilizzo dello zucchero. Via libera, invece, a frutta e verdura, soprattutto se di stagione. È importante preferire le verdure fresche anziché quelle in scatola, sarà più facile, così, controllare la quantità di sale ingerita. Per una dieta equilibrata, inoltre, non devono mancare cereali integrali e legumi. Il pesce, soprattutto quello azzurro, povero di mercurio, andrebbe consumato almeno due volte a settimana. Limitate, invece, il consumo di carne rossa. Una dieta per la pressione alta, inoltre, prevede un consumo attento dei latticini. Un piccolo trucco, invece, consiste nell’imparare a usare le erbe aromatiche: danno sapore ai piatti senza dover eccedere con il sale.

Integratori alimentari

Esistono anche integratori che hanno principi attivi utili a combattere la pressione alta. Piperina e Curcuma Plus, per esempio, stimola la digestione e accelera il metabolismo, contrastando la formazione dei cuscinetti di grasso.

È ormai noto, infatti, che sovrappeso e pressione alta vanno di pari passo, contrastando uno si lavora, dunque, anche sull’altro.

piperina e curcuma

Un altro utile integratore è la Garcinia cambogia, ricavata da un frutto ricco di acido idrossicitrico (HCA). Il prodotto favorisce il controllo del peso corporeo perché tiene sotto controllo il senso di fame. Un utilizzo costante prima dei pasti favorisce un minor apporto calorico al vostro organismo.

garcinia-cambogia

Il prodotto Combo Slim Effect unisce il caffè verde al Colon Sweep, due sostanze che aiutano ad abbassare il colesterolo e a depurare l’organismo. Il Combo slim effect contribuisce a regolare il metabolismo e, grazie ai fermenti lattici che contiene, regola anche la funzionalità dell’intestino. È un prodotto completamente naturale da assumere dopo i pasti in un regime alimentare equilibrato.

comboslim

Infine, l’integratore naturale Slimmy contribuisce al controllo dei livelli di grassi e colesterolo nel sangue. Anche Slimmy ha un effetto riequilibrante sul metabolismo e contrasta i sintomi della fame nervosa.

Va assunto prima dei pasti per poter agire in modo efficace.

SLIMMY

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