E’ una domanda che in molti si sono posti: se si viene traditi, è possibile ottenere un risarcimento? Innanzitutto va detto che di per sé il tradimento non comporta direttamente un risarcimento ma sì, ci sono casi in cui lo si può ottenere. Ma non sarà facile. Facciamo un pò di chiarezza.
Si può ottenere un risarcimento dopo il tradimento? Facciamo chiarezza
Il tradimento è purtroppo un qualcosa di molto comune, specie al giorno d’oggi, con molte più occasioni, rispetto al passato, di conoscere e incontrare nuove persone e sì, purtroppo di tradire il proprio partner. Di per sé diciamolo subito, il tradimento non comporta alcun risarcimento. Se però il tradimento avviene in una coppia sposata le cose cambiano anche se, va sottolineato, la violazione dell’obbligo di fedeltà non porta in maniera automatica all’addebito del risarcimento.
Per essere risarciti bisogna dimostrare, e non è per nulla facile, che a mettere fine alla relazione sia stato proprio il tradimento. A ribadire ciò la Corte di Appello di Roma con la sentenza num. 4117 del 19 maggio del 2026. Insomma, in poche parole, bisogna riuscire a dimostrare che sia stato solo il tradimento a far rendere intollerabile il proseguo della relazione perché, nel caso in cui vi era già in corso una crisi nella coppia, nessun risarcimento può essere ottenuto.
Se si vuole quindi chiedere un risarcimento bisogna appunto sapere che bisogna saper dimostrare sia l’effettiva relazione extraconiugale del partner, sia che abbia effettivamente portato alla fine del matrimonio. Cosa quindi per niente facile.
Si può essere risarciti in caso di infedeltà coniugale? Ci vogliono le prove
Come visto ottenere un risarcimento se si viene traditi è molto difficile, in quanto non solo bisogna dimostrare l’infedeltà del partner ma è fondamentale provare che il comportamento del coniuge abbia leso diritti fondamentali della persona, in modo serio e concreto. Per farla più semplice, ecco cosa serve per ottenere un risarcimento. Bisogna dimostrare che:
- il dovere coniugale è stato violato consapevolmente;
- il comportamento è imputabile al coniuge;
- è stata quella condotta a causare la fine del matrimonio.
