Gli incidenti stradali sono delle disgrazie che capitano quotidianamente in ogni angolo del pianeta e lanciano dilemmi continui sul pericolo derivante dalla poca sicurezza offerta sia dai veicoli che dalle strade che questi percorrono e nonostante tutti i buoni proclami ci si ritrova sempre a fare i conti con questo tipo di eventi che lasciano sgomenti le famiglie.
Il lavoro minorile dietro la tragedia
Legato a questa tragica fatalità vi è il tema del lavoro minorile ancora molto presente nella nazione africana come strumento per portare dei soldi alle famiglie in difficoltà.
Il lavoro minorile oltre a non essere accettato perché contro la corretta crescita dei bambini non è regolamentato nelle nazioni in fase di sviluppo quindi non vi sono tutele per i ragazzini vittime.
I padroni non si interessano del loro benestare e se accadono eventi negativi rimpiazzano i lavoratori, lasciando le famiglie a convivere con il loro dolore.
Incidente tra due pick-up, 18 morti e 30 feriti
L’incidente tra due pick-up che trasportavano lavoratori agricoli, per la maggior parte minorenni, ha coinvolto 47 persone.
Tra queste 18 sono morti ed i feriti sono sicuramente 30.
Come riporta AGI tramite l’agenzia locale AFP il terribile schianto è avvenuto nel governariato dell’Ismalia nel nord del paese.
A rendere più struggente il bilancio è la certezza che tra le vittime vi fossero due bambine di 10 anni, anche se la maggior parte delle vittime sono ragazzi e ragazze di età compresa tra i 13 ed i 14 anni.
Jomana Walid, un’adolescente di 16 anni si è svegliata di soprassalto dopo aver lavorato dalle 5 del mattino, accanto a lei la sorella che aveva appena annunciato di voler vedere la mamma per poi smettere di respirare, morta nell’impatto. Il fratello Mohamed è stato ricoverato in ospedale, a riferirlo sua nonna, presente davanti al presidio ospedaliero dove sono stati ricoverati.
Il lavoro minorile è una piaga in Egitto che secondo report ufficiali coinvolge 1,3 milioni di persone.
