Amazon, il gigante dell’e-commerce, ha deciso di abbandonare il suo hub logistico a Malpensa per trasferirsi a Brescia Montichiari. Questa scelta ha lasciato 190 lavoratori nel limbo e ha sollevato critiche sul modello di sviluppo logistico basato sull’intelligenza artificiale e sugli algoritmi.
L’Unione Comitati Malpensa ha criticato duramente questa decisione, definendola un esempio di come le aziende possano sfruttare un territorio e poi abbandonarlo, lasciando solo problemi occupazionali, ambientali e sociali.
L’impatto sociale e ambientale della decisione di Amazon
La scelta di Amazon di trasferirsi a Montichiari ha un impatto significativo non solo sui lavoratori, ma anche sull’ambiente. Le aree dismesse lasceranno un segno sul territorio, compromettendo ulteriormente l’equilibrio ambientale. Inoltre, la decisione solleva domande sulla sostenibilità economica di un’azienda che sacrifica i lavoratori per aumentare i profitti.
Alcuni comuni del CUV hanno sostenuto lo sviluppo di Malpensa senza considerare le conseguenze negative. Il masterplan 2035, che prevede un aumento della capacità della cargo city, sta trasformando il territorio in un hub logistico, con Amazon come esempio lampante di come le aziende possano spostarsi dove conviene di più, lasciando i problemi alla comunità.
Le critiche di Uni.Co.Mal e le alternative proposte
Uni.Co.Mal ha sempre sostenuto uno sviluppo integrato degli aeroporti lombardi, con un tetto ai numeri di volo per ciascuno di essi. L’organizzazione è favorevole a una legge nazionale che impedisca il nuovo consumo di suolo, utilizzando e riqualificando aree già dismesse e degradate, in contrasto alla distruzione ambientale e al riscaldamento climatico.
La decisione di Amazon ha anche sollevato domande sulla coerenza dei partiti politici che si dicono sovranisti ma che sembrano essere più ossequiosi verso i grandi gruppi internazionali come Amazon.
Il futuro della logistica e il ruolo dell’intelligenza artificiale
La vicenda di Amazon a Malpensa è solo un esempio di come l’intelligenza artificiale e gli algoritmi stiano riducendo il ruolo dei lavoratori nella logistica. Le aziende tecnologiche stanno eliminando posti di lavoro a un ritmo senza precedenti, con Amazon che ha tagliato 16.000 posizioni solo nei primi sette mesi del 2026.
Questa tendenza solleva domande sul futuro del lavoro nel settore tecnologico e logistico. Mentre le aziende continuano a tagliare posti di lavoro, i lavoratori si trovano ad affrontare un futuro incerto, con poche garanzie di trovare nuove opportunità.
La decisione di Amazon di abbandonare Malpensa è un segnale allarmante per il futuro della logistica e del lavoro in Italia. È necessario un dibattito serio su come bilanciare la crescita economica con la protezione dei lavoratori e dell’ambiente.
