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Esplosione in un impianto del gas in Russia: fiamme altissime e danni ingenti

Esplosione in un impianto del gas in Russia: fiamme altissime e danni ingenti alla raffineria che da luglio avrebbe dovuto rifornire i paesi ad ovest

Un frame del video amatoriale del rogo dopo l'esplosione

Gigantesca esplosione in un impianto del gas in Russia: fiamme altissime e danni ingenti alla centrale Gazprom di Svobodny, si temono serie ripercussioni nelle forniture all’Europa. La raffineria di gas in questione si trova nella regione dell’Amur nella zona orientale del paese ed a più di sei fusi orari da Mosca.

Ancora fino a poche ore fa erano visibili fiamme altissime che si levavano in cielo e che sono state riprese dai video amatoriali del personale. La violenta esplosione e il rogo sarebbero stati innescati da una perdita di pressione improvvisa di alcune pompe. 

Esplosione in un impianto del gas in Russia orientale: nessun ferito ma forniture sospese

Non ci sarebbero feriti né si segnalano minacce per gli insediamenti urbani vicini all’impianto.

Ai media che stanno rilanciando la notizia un funzionario dell’impianto ha dichiarato: “La fornitura di gas all’impianto è stata sospesa. Tutti i processi lavorativi sono stati sospesi. E ancora: “I servizi di emergenza sono ancora operativi e non ci sono conferme che l’incendio sia stato completamente spento”. 

Gazprom e l’Europa che rischia di rimanere in ginocchio dopo l’esplosione in un impianto del gas in Russia

Al momento una valutazione dei danni e dell’impatto degli stessi sulle forniture Gazprom all’Europa proprio nelle settimane di irrigidimento del clima è impossibile. Altri funzionari russi, ma del governo, hanno affermato che l’incendio nell’impianto dell’estremo oriente è stato spento, ma il dubbio resta. Quale? Che diventi centrale l’impianto di Yamal, che però rifornisce sia l’Europa che la Cina. Ma la Cina è cliente prioritario e gigantesco di Mosca e le forniture dal “doppio rubinetto” potrebbero non bastare e mandare in crisi l’Europa e la Gran Bretagna, che in questa equazione è il “partner debole”.

Le accuse a Putin prima dell’esplosione nel nuovissimo impianto del gas di Svobodny in Russia

Il momento è delicato, con i prezzi già in aumento in tutto il mondo. E poche settimane fa era stato inaugurato proprio un ponte ferroviario che collega Cina e Russia, con lo scopo preciso di trasportare gas aggiuntivo. Lo stesso Vladimir Putin era stato accusato in questi giorni di aver bloccato le forniture, per costringere l’Europa a diventare dipendente da un nuovo gasdotto. La raffineria di Svobodny è nuova di zecca ed ha iniziato a funzionare a luglio, quando era stata inaugurata dallo stesso Putin con una cerimonia a distanza. Non ci sono notizie relative a letture da sabotaggio o addirittura terrorismo in merito all’incidente, solo alcuni siti “border line” hanno rilanciato questa ipotesi per ora assolutamente non confermata.

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