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USA, la mamma si ubriaca e sviene: figlia muore di freddo in auto
Esteri

USA, la mamma si ubriaca e sviene: figlia muore di freddo in auto

Mamma si ubriaca, morta la figlia
Rachel McAfee

Rachel McAfee trovata priva di sensi nella sua auto: accanto a lei la figlia di 3 mesi, uccisa dal freddo. Per la donna sono scattate le manette.

Avrebbe dovuto prendersi cura della sua bimba di appena tre mesi e invece l’ha lasciata morire. Protagonista di questa terribile storia è Rachel McAfee, 36enne di Indianopolis. Lo riferisce Leggo.

La vicenda

La donna aveva problemi legati all’alcol e soffriva di depressione post partum. Rachel aveva detto al marito che sarebbe andata a un incontro di alcolisti anonimi dopo aver lasciato la figlia Emma dal nonno. Ma così non è invece avvenuto.

La scoperta

A lanciare l’allarme in un primo momento proprio il marito, che ne aveva denunciato la scomparsa, e quindi una vicina di casa della 36enne. Ha visto che la donna nella sua auto, ferma in strada, in compagnia della bambina ricevendo però rassicurazioni. Rachel le aveva spiegato che stava per fare ritorno nella sua abitazione. Ma la stessa vicina una volta rientrata da lavoro dopo alcune ore si è accorta che l’automobile era nella medesima posizione. Ha così deciso di aprire la portiera trovandosi di fronte a una scena agghiacciante.

La scena

La donna era infatti svenuta per effetto dell’alcol: sulla vettura era presente infatti una bottiglia di rum vuota.

Accanto a lei Emma, anch’essa priva di sensi. Immediata la chiamata dei soccorsi: la bimba è stata portata in ospedale. Purtroppo la corsa si è rivelata inutile: la piccola creatura, in stato di ipotermia, non ce l’ha fatta. Vinta dal freddo perché fuori, come riferisce Fanpage, la temperatura era di 12 gradi sotto lo zero. La disattenzione di Rachel è stata fatale: per questo motivo è finita in manette, per aver trascurato la figlia provocando sostanzialmente la sua morte (l’accusa è di “negligenza”).


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Giorgio Meroni
Giorgio Meroni, nato a Milano nel 1984. Dopo la laurea triennale e magistrale in lettere moderne, frequenta un master in giornalismo, sua grande passione fin dall'adolescenza. Diventa giornalista professionista nel 2014. Segue con interesse la politica, lo sport e il mondo della tv. Grande tifoso del Milan.
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